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	<title>Privacysi</title>
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	<description>Il Portale sulla Privacy</description>
	<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 08:34:24 +0000</pubDate>
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		<title>AMMINISTRATORI di SISTEMA - Proroga dei termini</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 15:08:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[


Provvedimenti a carattere generale - 25 giugno 2009&#160;
&#160;Bollettino del n. 106/giugno 2009,&#160;&#160;pag. 0









&#160;



[doc. web n. 1626595]
            [vedi provv.&#160;1577499,&#160;1591970&#160;e&#160;1611986]
            
Modifiche del provvedimento del 27 novembre 2008 recante prescrizioni ai titolari dei trattamenti effettuati con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="600">
<tbody>
<tr>
<td bgcolor="#c5d1d8" height="20" align="left"><font size="1" face="Verdana,Arial">Provvedimenti a carattere generale - 25 giugno 2009&nbsp;</font></td>
<td bgcolor="#c5d1d8" align="right"><font size="1" face="Verdana,Arial">&nbsp;Bollettino del n. 106/giugno 2009,&nbsp;&nbsp;pag. 0</font></td>
</tr>
<tr>
<td bgcolor="#7c99ab" colspan="2"><img border="0" alt="" height="1" src="http://www.privacysi.it/img/spacer.gif" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" width="800">
<tbody>
<tr>
<td colspan="2">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2"><font size="1" face="Verdana"></p>
<p align="right"><span style="font-size: larger"><font face="Verdana">[doc. web n. 1626595]<br />
            [vedi provv.&nbsp;</font></span><font size="1" face="Verdana"><span style="font-size: larger">1577499</span><span style="font-size: larger">,&nbsp;</span><span style="font-size: larger">1591970</span><span style="font-size: larger">&nbsp;e&nbsp;</span><span style="font-size: larger">1611986</span><span style="font-size: larger">]<br />
            </span></font></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small"><font face="Verdana"><strong>Modifiche del provvedimento del 27 novembre 2008 recante prescrizioni ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni di amministratore di sistema e proroga dei termini per il loro adempimento -&nbsp;25 giugno 2009<br />
            </strong><em>(G.U. n. 149 del&nbsp;30 giugno&nbsp;2009)</em></font></span></p>
<p align="center"><span style="font-size: small"><font face="Verdana"><strong>IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI</strong></font></span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Filippo Patroni Griffi, segretario generale;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) e, in particolare, gli artt. 31 ss. e 154, comma 1, lett. c) e h), nonch&eacute; il disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza di cui all&#8217;</span><font size="1"><span style="font-size: small">allegato B</span></font><span style="font-size: small">&nbsp;del medesimo Codice;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">VISTO il provvedimento del Garante del&nbsp;</span><font size="1"><span style="font-size: small">27 novembre 2008</span></font><span style="font-size: small">&nbsp;relativo a &quot;misure e accorgimenti prescritti ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni delle funzioni di amministratore di sistema&quot;, pubblicato sulla G.U. n. 300 del 24 dicembre 2008 (di seguito, &quot;Provvedimento&quot;);</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">VISTO il provvedimento del Garante del&nbsp;</span><font size="1"><span style="font-size: small">12 febbraio 2009</span></font><span style="font-size: small">&nbsp;con cui si &egrave; disposto di unificare e contestualmente prorogare i termini per l&#8217;adempimento delle prescrizioni di cui al citato Provvedimento procrastinandone la scadenza al 30 giugno 2009, pubblicato sulla G.U. n. 45 del 24 febbraio 2009;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">VISTO il provvedimento del Garante del&nbsp;</span><font size="1"><span style="font-size: small">21 aprile 2009</span></font><span style="font-size: small">&nbsp;con cui si &egrave; deciso di attivare una consultazione pubblica volta ad acquisire osservazioni e commenti da parte dei titolari del trattamento ai quali il provvedimento si rivolge con esclusivo riferimento a quanto prescritto al punto 2 del Provvedimento, dando tempo fino al 31 maggio 2009 per far pervenire osservazioni e commenti, pubblicato sulla G.U. n. 105 dell&#8217;8 maggio 2009;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">TENUTO CONTO dei numerosi contributi pervenuti, sia da singoli titolari del trattamento sia da associazioni rappresentative di categoria, che evidenziano taluni problemi applicativi relativi alla completa attuazione di alcune delle misure e degli accorgimenti prescritti nel Provvedimento;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">CONSIDERATO che, oltre ai predetti contributi, sono pervenute anche richieste di differimento dei termini indicati nel provvedimento del 12 febbraio 2009;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">RILEVATA pertanto l&#8217;opportunit&agrave; di integrare e parzialmente modificare il Provvedimento recependo alcune delle indicazioni emerse nel corso della consultazione pubblica per facilitare il corretto adempimento alle prescrizioni impartite, senza compromettere il livello di tutela assicurato agli interessati;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">RITENUTO, in particolare, di prevedere che le prescrizioni relative alla conservazione degli estremi identificativi degli amministratori di sistema e alla verifica delle attivit&agrave; da questi svolte possano essere rimesse al responsabile del trattamento, all&#8217;atto della sua designazione da parte del titolare o anche tramite opportune clausole contrattuali;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">RITENUTA, altres&igrave;, la necessit&agrave; di prorogare i termini previsti per l&#8217;adempimento delle prescrizioni, disponendo che tutti i titolari del trattamento (qualunque sia la data di inizio dei trattamenti che li riguardano) adottino le misure e gli accorgimenti di cui al punto 2 del dispositivo del Provvedimento, come modificato e integrato dal presente provvedimento, entro il 15 dicembre 2009;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">VISTE le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell&#8217;art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;</span></p>
<p align="center"><span style="font-size: small"><strong>DISPONE:</strong></span></p>
<blockquote dir="ltr" style="margin-right: 0px">
<p align="justify"><span style="font-size: small">a)&nbsp;di apportare in premessa del Provvedimento le seguenti modifiche:</span></p>
<blockquote dir="ltr" style="margin-right: 0px">
<p align="justify"><span style="font-size: small">1.&nbsp;al punto 4.3, primo capoverso, le parole &quot;nel documento programmatico sulla sicurezza, oppure, nei casi in cui il titolare non &egrave; tenuto a redigerlo, annotati comunque&quot; sono eliminate;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">2.&nbsp;al punto 4.3, terzo capoverso, la parola &quot;deve&quot; &egrave; sostituita dalle parole &quot;o il responsabile del trattamento devono&quot;;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">3.&nbsp;al punto 4.4, primo capoverso, dopo la parola &quot;titolari&quot; sono aggiunte le parole &quot;o dei responsabili&quot;;</span></p>
</blockquote>
<p align="justify"><span style="font-size: small">b)&nbsp;di apportare al punto 2 del Provvedimento le seguenti modifiche:</span></p>
<blockquote dir="ltr" style="margin-right: 0px">
<p align="justify"><span style="font-size: small">1.&nbsp;alla lettera c), primo capoverso, le parole &quot;nel documento programmatico sulla sicurezza oppure, nei casi in cui il titolare non &egrave; tenuto a redigerlo, annotati comunque&quot; sono eliminate; al secondo capoverso, alla fine del penultimo periodo dopo la parentesi, sono aggiunte le parole &quot;o tramite procedure formalizzate a istanza del lavoratore&quot;.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">2.&nbsp;alla lettera d), le parole &quot;il titolare deve&quot; sono sostituite con &quot;il titolare o il responsabile esterno devono&quot;;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">3.&nbsp;alla lettera e), dopo le parole &quot;titolari del trattamento&quot; sono inserite le parole &quot;o dei responsabili&quot;;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">4.&nbsp;dopo il punto 3 &egrave; aggiunto il seguente punto 3-bis: &quot;dispone che l&#8217;eventuale attribuzione al responsabile del compito di dare attuazione alle prescrizioni di cui al punto 2, lett. d) ed e), avvenga nell&#8217;ambito della designazione del responsabile da parte del titolare del trattamento, ai sensi dell&#8217;art. 29 del Codice, o anche tramite opportune clausole contrattuali&quot;;</span></p>
</blockquote>
<p align="justify"><span style="font-size: small">c)&nbsp;di prorogare al 15 dicembre 2009 i termini per l&#8217;adempimento delle prescrizioni di cui al punto 2 del Provvedimento, come modificate e integrate dal punto b) del presente provvedimento;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small">d)&nbsp;di trasmettere copia del presente provvedimento al Ministero della giustizia-Ufficio pubblicazione leggi e decreti per la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.</span></p>
</blockquote>
<p align="justify"><span style="font-size: small"><em>Roma, 25 giugno 2009</em></span></p>
<p align="right"><span style="font-size: small"><font face="Verdana">IL PRESIDENTE<br />
            Pizzetti</font></span></p>
<p align="right"><span style="font-size: small"><font face="Verdana">IL RELATORE<br />
            Pizzetti</font></span></p>
<p align="right"><span style="font-size: small"><font face="Verdana">IL SEGRETARIO GENERALE<br />
            Patroni Griffi</font></span></p>
<p>            </font></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2"><span style="font-size: small">&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuove sanzioni per l&#8217;uso illecito dei &#8220;DATI PERSONALI&#8221; - Art 44 del D.L. 207 del 30 dicembre 2008</title>
		<link>http://www.privacysi.it/news/nuove-sanzioni-per-luso-illecito-dei-dati-personali-art-44-del-dl-207-del-30-dicembre-2008/</link>
		<comments>http://www.privacysi.it/news/nuove-sanzioni-per-luso-illecito-dei-dati-personali-art-44-del-dl-207-del-30-dicembre-2008/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 16:57:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.privacysi.it/?p=82</guid>
		<description><![CDATA[Art. 44.
Disposizioni in materia di tutela della riservatezza

&#160;
1. All&#8217;elenco n. 1, paragrafo 2, allegato alla legge 24 dicembre 2007, n. 244, le parole: &#171;Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, articolo 166&#187; sono soppresse.
2. All&#8217;articolo 161, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, le parole da: &#171;tremila euro a diciottomila euro&#187; fino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">Art. 44.<br />
<i>Disposizioni in materia di tutela della riservatezza<br />
</i><br />
&nbsp;</p>
<p>1. All&#8217;elenco n. 1, paragrafo 2, allegato alla legge 24 dicembre 2007, n. 244, le parole: &laquo;Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, articolo 166&raquo; sono soppresse.</p>
<p>2. All&#8217;articolo 161, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, le parole da: &laquo;tremila euro a diciottomila euro&raquo; fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: &laquo;da seimila euro a trentaseimila euro&raquo;.</p>
<p>3. L&#8217;articolo 162 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e&#8217; cos&igrave; modificato:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; <i>a)</i> al comma 1, le parole: &laquo;da cinquemila euro a trentamila euro&raquo; sono sostituite dalle seguenti: &laquo;da diecimila euro a sessantamila euro&raquo;;</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; <i>b)</i> al comma 2, le parole: &laquo;da cinquecento euro a tremila euro&raquo; sono sostituite dalle seguenti: &laquo;da mille euro a seimila euro&raquo;;</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; <i>c)</i> dopo il comma 2, sono aggiunti, in fine, i seguenti:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &laquo;2-<i>bis</i>. In caso di trattamento di dati personali effettuato in violazione delle misure indicate nell&#8217;articolo 33 o delle disposizioni indicate nell&#8217;articolo 167 e&#8217; altres&igrave; applicata in sede amministrativa, in ogni caso, la sanzione del pagamento di una somma da ventimila euro a centoventimila euro. Nei casi di cui all&#8217;articolo 33 e&#8217; escluso il pagamento in misura ridotta.</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2-<i>ter</i>. In caso di inosservanza dei provvedimenti di prescrizione di misure necessarie o di divieto di cui, rispettivamente, all&#8217;articolo 154, comma 1, lettere <i>c)</i> e <i>d)</i>, e&#8217; altres&igrave; applicata in sede amministrativa, in ogni caso, la sanzione del pagamento di una somma da trentamila euro a centottantamila euro.&raquo;.</p>
<p>4. All&#8217;articolo 162-<i>bis</i>, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, le parole: &laquo;, che pu&ograve; essere aumentata&raquo; fino alla fine del comma sono soppresse.</p>
<p>5. All&#8217;articolo 163, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, le parole: &laquo;da diecimila euro a sessantamila euro&raquo; sono sostituite dalle seguenti: &laquo;da ventimila euro a centoventimila euro&raquo; e le parole: &laquo;e con la sanzione amministrativa accessoria&raquo; fino alla fine del comma sono soppresse.</p>
<p>6. All&#8217;articolo 164, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, le parole: &laquo;da quattromila euro a ventiquattromila euro&raquo; sono sostituite dalle seguenti: &laquo;da diecimila euro a sessantamila euro&raquo;.</p>
<p>7. Dopo l&#8217;articolo 164 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e&#8217; inserito il seguente:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; &laquo;Art. 164-<i>bis</i> <i>(Casi di minore gravit&agrave; e ipotesi aggravate)</i>. 1. Se taluna delle violazioni di cui agli articoli 161, 162, 163 e 164 e&#8217; di minore gravit&agrave;, avuto altres&igrave; riguardo alla natura anche economica o sociale dell&#8217;attivit&agrave; svolta, i limiti minimi e massimi stabiliti dai medesimi articoli sono applicati in misura pari a due quinti.</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2. In caso di pi&ugrave; violazioni di un&#8217;unica o di pi&ugrave; disposizioni di cui al presente Capo, a eccezione di quelle previste dagli articoli 162, comma 2, 162-<i>bis</i> e 164, commesse anche in tempi diversi in relazione a banche di dati di particolare rilevanza o dimensioni, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da cinquantamila euro a trecentomila euro. Non e&#8217; ammesso il pagamento in misura ridotta.</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3. In altri casi di maggiore gravit&agrave; e, in particolare, di maggiore rilevanza del pregiudizio per uno o pi&ugrave; interessati, ovvero quando la violazione coinvolge numerosi interessati, i limiti minimo e massimo delle sanzioni di cui al presente Capo sono applicati in misura pari al doppio.</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4. Le sanzioni di cui al presente Capo possono essere aumentate fino al quadruplo quando possono risultare inefficaci in ragione delle condizioni economiche del contravventore.&raquo;.</p>
<p>8. All&#8217;articolo 165, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, le parole: &laquo;161, 162 e 164&raquo; sono sostituite dalle seguenti: &laquo;del presente Capo&raquo; ed e&#8217; aggiunto, in fine, il seguente periodo: &laquo;La pubblicazione ha luogo a cura e spese del contravventore.&raquo;.</p>
<p>9. L&#8217;articolo 169 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e&#8217; cos&igrave; modificato:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; <i>a)</i> nel comma 1, sono soppresse le parole da: &laquo; o con l&#8217;ammenda da&raquo; fino alla fine del comma;</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; <i>b)</i> nel comma 2, le parole: &laquo;quarto del massimo dell&#8217;ammenda stabilita per la contravvenzione&raquo; sono sostituite dalle seguenti: &laquo;quarto del massimo della sanzione stabilita per la violazione amministrativa&raquo;.</p>
<p>10. All&#8217;articolo 62, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, le parole: &laquo;da euro cinquecentosedici a euro cinquemilacentosessantacinque&raquo; sono sostituite da: &laquo;da tremila euro a diciottomila euro&raquo;.</p>
<p>11. Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a euro 299.000 a decorrere dal 2009, si provvede mediante corrispondente riduzione dell&#8217;autorizzazione di spesa di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come determinata dalla tabella C della legge 22 dicembre 2008, n. 203, (legge finanziaria 2009), in favore del Garante per la protezione dei dati personali, a decorrere dall&#8217;esercizio 2009.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AMMINISTRATORE DI SISTEMA - nuove disposizioni (non applicabili in caso di trattamento di dati comuni ai soli fini amministrativi/fiscali oggetto di semplificazione Art. 34 comma 1 bis)</title>
		<link>http://www.privacysi.it/news/amministratore-di-sistema-nuove-disposizioni-non-applicabili-in-caso-di-trattamento-di-dati-comuni-ai-soli-fini-amministrativifiscali-oggetto-di-semplificazione-art-34-comma-1-bis/</link>
		<comments>http://www.privacysi.it/news/amministratore-di-sistema-nuove-disposizioni-non-applicabili-in-caso-di-trattamento-di-dati-comuni-ai-soli-fini-amministrativifiscali-oggetto-di-semplificazione-art-34-comma-1-bis/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 16:13:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.privacysi.it/?p=79</guid>
		<description><![CDATA[Provvedimenti a carattere generale - 27 novembre 2008 Bollettino del n. 99/novembre 2008, pag. 0 

[doc. web n. 1577499]
[v. Comunicato stampa]
Misure e accorgimenti prescritti ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni delle funzioni di amministratore di sistema - 27 novembre 2008
(G.U. n. 300 del 24 dicembre 2008)
IL GARANTE PER LA PROTEZIONE [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Provvedimenti a carattere generale - 27 novembre 2008 Bollettino del n. 99/novembre 2008, pag. 0 </p>
<p>
[doc. web n. 1577499]</p>
<p>[v. Comunicato stampa]</p>
<p>Misure e accorgimenti prescritti ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni delle funzioni di amministratore di sistema - 27 novembre 2008<br />
(G.U. n. 300 del 24 dicembre 2008)</p>
<p>IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI</p>
<p>Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti, e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;</p>
<p>VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) e, in particolare, gli artt. 31 ss. e 154, comma 1, lett. c) e h), nonch&eacute; il disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza di cui all&#8217;allegato B al medesimo Codice;</p>
<p>VISTI gli atti d&#8217;ufficio relativi alla protezione dei dati trattati con sistemi informatici e alla sicurezza dei medesimi dati e sistemi;</p>
<p>RILEVATA l&#8217;esigenza di intraprendere una specifica attivit&agrave; rispetto ai soggetti preposti ad attivit&agrave; riconducibili alle mansioni tipiche dei c.d. &quot;amministratori di sistema&quot;, nonch&eacute; di coloro che svolgono mansioni analoghe in rapporto a sistemi di elaborazione e banche di dati, evidenziandone la rilevanza rispetto ai trattamenti di dati personali anche allo scopo di promuovere presso i relativi titolari e nel pubblico la consapevolezza della delicatezza di tali peculiari mansioni nella &quot;Societ&agrave; dell&#8217;informazione&quot; e dei rischi a esse associati;</p>
<p>CONSIDERATA l&#8217;esigenza di consentire pi&ugrave; agevolmente, nei dovuti casi, la conoscibilit&agrave; dell&#8217;esistenza di tali figure o di ruoli analoghi svolti in relazione a talune fasi del trattamento all&#8217;interno di enti e organizzazioni;</p>
<p>RITENUTA la necessit&agrave; di promuovere l&#8217;adozione di specifiche cautele nello svolgimento delle mansioni svolte dagli amministratori di sistema, unitamente ad accorgimenti e misure, tecniche e organizzative, volti ad agevolare l&#8217;esercizio dei doveri di controllo da parte del titolare (due diligence);</p>
<p>CONSTATATO che lo svolgimento delle mansioni di un amministratore di sistema, anche a seguito di una sua formale designazione quale responsabile o incaricato del trattamento, comporta di regola la concreta capacit&agrave;, per atto intenzionale, ma anche per caso fortuito, di accedere in modo privilegiato a risorse del sistema informativo e a dati personali cui non si &egrave; legittimati ad accedere rispetto ai profili di autorizzazione attribuiti;</p>
<p>RILEVATA la necessit&agrave; di richiamare l&#8217;attenzione su tale rischio del pubblico, nonch&eacute; di persone giuridiche, pubbliche amministrazioni e di altri enti (di seguito sinteticamente individuati con l&#8217;espressione &quot;titolari del trattamento&quot;: art. 4, comma 1, lett. f) del Codice) che impiegano, in riferimento alla gestione di banche dati o reti informatiche, sistemi di elaborazione utilizzati da una molteplicit&agrave; di incaricati con diverse funzioni, applicative o sistemistiche;</p>
<p>RILEVATO che i titolari sono tenuti, ai sensi dell&#8217;art. 31 del Codice, ad adottare misure di sicurezza &quot;idonee e preventive&quot; in relazione ai trattamenti svolti, dalla cui mancata o non idonea predisposizione possono derivare responsabilit&agrave; anche di ordine penale e civile (artt. 15 e 169 del Codice);</p>
<p>CONSTATATO che l&#8217;individuazione dei soggetti idonei a svolgere le mansioni di amministratore di sistema riveste una notevole importanza, costituendo una delle scelte fondamentali che, unitamente a quelle relative alle tecnologie, contribuiscono a incrementare la complessiva sicurezza dei trattamenti svolti, e va perci&ograve; curata in modo particolare evitando incauti affidamenti;</p>
<p>CONSIDERATO inoltre che, qualora ritenga facoltativamente di designare uno o pi&ugrave; responsabili del trattamento, il titolare &egrave; tenuto a individuare solo soggetti che &quot;per esperienza, capacit&agrave; ed affidabilit&agrave; forniscano idonea garanzia del pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento, ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza&quot; (art. 29, comma 2, del Codice);</p>
<p>RITENUTO che i titolari di alcuni trattamenti effettuati in ambito pubblico e privato a fini amministrativo-contabili, i quali pongono minori rischi per gli interessati e sono stati pertanto oggetto di recenti misure di semplificazione (art. 29 d.l. 25 giugno 2008, n. 112, conv., con mod., con l. 6 agosto 2008, n. 133; art. 34 del Codice; Provv. Garante 6 novembre 2008), debbano essere allo stato esclusi dall&#8217;ambito applicativo del presente provvedimento;</p>
<p>VISTE le osservazioni dell&#8217;Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell&#8217;art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;</p>
<p>RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;</p>
<p>PREMESSO:</p>
<p>1. Considerazioni preliminari<br />
Con la definizione di &quot;amministratore di sistema&quot; si individuano generalmente, in ambito informatico, figure professionali finalizzate alla gestione e alla manutenzione di un impianto di elaborazione o di sue componenti. Ai fini del presente provvedimento vengono per&ograve; considerate tali anche altre figure equiparabili dal punto di vista dei rischi relativi alla protezione dei dati, quali gli amministratori di basi di dati, gli amministratori di reti e di apparati di sicurezza e gli amministratori di sistemi software complessi.</p>
<p>Gli amministratori di sistema cos&igrave; ampiamente individuati, pur non essendo preposti ordinariamente a operazioni che implicano una comprensione del dominio applicativo (significato dei dati, formato delle rappresentazioni e semantica delle funzioni), nelle loro consuete attivit&agrave; sono, in molti casi, concretamente &quot;responsabili&quot; di specifiche fasi lavorative che possono comportare elevate criticit&agrave; rispetto alla protezione dei dati.</p>
<p>Attivit&agrave; tecniche quali il salvataggio dei dati (backup/recovery), l&#8217;organizzazione dei flussi di rete, la gestione dei supporti di memorizzazione e la manutenzione hardware comportano infatti, in molti casi, un&#8217;effettiva capacit&agrave; di azione su informazioni che va considerata a tutti gli effetti alla stregua di un trattamento di dati personali; ci&ograve;, anche quando l&#8217;amministratore non consulti &quot;in chiaro&quot; le informazioni medesime.</p>
<p>La rilevanza, la specificit&agrave; e la particolare criticit&agrave; del ruolo dell&#8217;amministratore di sistema sono state considerate anche dal legislatore il quale ha individuato, con diversa denominazione, particolari funzioni tecniche che, se svolte da chi commette un determinato reato, integrano ad esempio una circostanza aggravante. Ci si riferisce, in particolare, all&#8217;abuso della qualit&agrave; di operatore di sistema prevista dal codice penale per le fattispecie di accesso abusivo a sistema informatico o telematico (art. 615 ter) e di frode informatica (art. 640 ter), nonch&eacute; per le fattispecie di danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici (artt. 635 bis e ter) e di danneggiamento di sistemi informatici e telematici (artt. 635 quater e quinques) di recente modifica1.</p>
<p>La disciplina di protezione dei dati previgente al Codice del 2003 definiva l&#8217;amministratore di sistema, individuandolo quale &quot;soggetto al quale &egrave; conferito il compito di sovrintendere alle risorse del sistema operativo di un elaboratore o di un sistema di banca dati e di consentirne l&#8217;utilizzazione&quot; (art. 1, comma 1, lett. c) d.P.R. 318/1999).</p>
<p>Il Codice non ha invece incluso questa figura tra le proprie definizioni normative. Tuttavia le funzioni tipiche dell&#8217;amministrazione di un sistema sono richiamate nel menzionato Allegato B, nella parte in cui prevede l&#8217;obbligo per i titolari di assicurare la custodia delle componenti riservate delle credenziali di autenticazione. Gran parte dei compiti previsti nel medesimo Allegato B spettano tipicamente all&#8217;amministratore di sistema: dalla realizzazione di copie di sicurezza (operazioni di backup e recovery dei dati) alla custodia delle credenziali alla gestione dei sistemi di autenticazione e di autorizzazione.</p>
<p>Nel loro complesso, le norme predette mettono in rilievo la particolare capacit&agrave; di azione propria degli amministratori di sistema e la natura fiduciaria delle relative mansioni, analoga a quella che, in un contesto del tutto differente, caratterizza determinati incarichi di custodia e altre attivit&agrave; per il cui svolgimento &egrave; previsto il possesso di particolari requisiti tecnico-organizzativi, di onorabilit&agrave;, professionali, morali o di condotta, a oggi non contemplati per lo svolgimento di uno dei ruoli pi&ugrave; delicati della &quot;Societ&agrave; dell&#8217;informazione&quot;2.</p>
<p>Nel corso delle attivit&agrave; ispettive disposte negli ultimi anni dal Garante &egrave; stato possibile rilevare quale importanza annettano ai ruoli di system administrator (e di network administrator o database administrator) la gran parte di aziende e di grandi organizzazioni pubbliche e private, al di l&agrave; delle definizioni giuridiche, individuando tali figure nell&#8217;ambito di piani di sicurezza o di documenti programmatici e designandoli a volte quali responsabili.</p>
<p>In altri casi, non soltanto in organizzazioni di piccole dimensioni, si &egrave; invece riscontrata, anche a elevati livelli di responsabilit&agrave;, una carente consapevolezza delle criticit&agrave; insite nello svolgimento delle predette mansioni, con preoccupante sottovalutazione dei rischi derivanti dall&#8217;azione incontrollata di chi dovrebbe essere preposto anche a compiti di vigilanza e controllo del corretto utilizzo di un sistema informatico.</p>
<p>Con il presente provvedimento il Garante intende pertanto richiamare tutti i titolari di trattamenti effettuati, anche in parte, mediante strumenti elettronici alla necessit&agrave; di prestare massima attenzione ai rischi e alle criticit&agrave; implicite nell&#8217;affidamento degli incarichi di amministratore di sistema.</p>
<p>L&#8217;Autorit&agrave; ravvisa inoltre l&#8217;esigenza di individuare in questa sede alcune prime misure di carattere organizzativo che favoriscano una pi&ugrave; agevole conoscenza, nell&#8217;ambito di organizzazioni ed enti pubblici e privati, dell&#8217;esistenza di determinati ruoli tecnici, delle responsabilit&agrave; connesse a tali mansioni e, in taluni casi, dell&#8217;identit&agrave; dei soggetti che operano quali amministratori di sistema in relazione ai diversi servizi e banche di dati.</p>
<p>2. Quadro di riferimento normativo<br />
Nell&#8217;ambito del Codice il presente provvedimento si richiama, in particolare, all&#8217;art. 154, comma 1, lett. h), rientrando tra i compiti dell&#8217;Autorit&agrave; quello di promuovere la &quot;conoscenza tra il pubblico della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali e delle relative finalit&agrave;, nonch&eacute; delle misure di sicurezza dei dati&quot;.</p>
<p>La lett. c) del medesimo comma 1 prevede poi la possibilit&agrave;, da parte del Garante, di prescrivere misure e accorgimenti, specifici o di carattere generale, che i titolari di trattamento sono tenuti ad adottare.</p>
<p>3. Segnalazione ai titolari di trattamenti relativa alle funzioni di amministratore di sistema<br />
Ai sensi del menzionato art. 154, comma 1, lett. h) il Garante, nel segnalare a tutti i titolari di trattamenti di dati personali soggetti all&#8217;ambito applicativo del Codice ed effettuati con strumenti elettronici la particolare criticit&agrave; del ruolo degli amministratori di sistema, richiama l&#8217;attenzione dei medesimi titolari sulla necessit&agrave; di adottare idonee cautele volte a prevenire e ad accertare eventuali accessi non consentiti ai dati personali, in specie quelli realizzati con abuso della qualit&agrave; di amministratore di sistema; richiama inoltre l&#8217;attenzione sull&#8217;esigenza di valutare con particolare cura l&#8217;attribuzione di funzioni tecniche propriamente corrispondenti o assimilabili a quelle di amministratore di sistema, laddove queste siano esercitate in un contesto che renda ad essi tecnicamente possibile l&#8217;accesso, anche fortuito, a dati personali. Ci&ograve;, tenendo in considerazione l&#8217;opportunit&agrave; o meno di tale attribuzione e le concrete modalit&agrave; sulla base delle quali si svolge l&#8217;incarico, unitamente alle qualit&agrave; tecniche, professionali e di condotta del soggetto individuato, da vagliare anche in considerazione delle responsabilit&agrave;, specie di ordine penale e civile (artt. 15 e 169 del Codice), che possono derivare in caso di incauta o inidonea designazione.</p>
<p>4. Misure e accorgimenti prescritti ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici<br />
Di seguito sono indicati gli accorgimenti e le misure che vengono prescritti ai sensi dell&#8217;art. 154, comma 1, lett. c) del Codice, a tutti i titolari dei trattamenti di dati personali effettuati con strumenti elettronici, esclusi, allo stato, quelli effettuati in ambito pubblico e privato a fini amministrativo-contabili che, ponendo minori rischi per gli interessati, sono stati oggetto delle recenti misure di semplificazione (art. 29 d.l. 25 giugno 2008, n. 112, conv., con mod., con l. 6 agosto 2008, n. 133; art. 34 del Codice; Provv. Garante 6 novembre 2008).</p>
<p>I seguenti accorgimenti e misure lasciano impregiudicata l&#8217;adozione di altre specifiche cautele imposte da discipline di settore per particolari trattamenti o che verranno eventualmente prescritte dal Garante ai sensi dell&#8217;art. 17 del Codice.</p>
<p>Per effetto del presente provvedimento:</p>
<p>4.1 Valutazione delle caratteristiche soggettive<br />
L&#8217;attribuzione delle funzioni di amministratore di sistema deve avvenire previa valutazione dell&#8217;esperienza, della capacit&agrave; e dell&#8217;affidabilit&agrave; del soggetto designato, il quale deve fornire idonea garanzia del pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza.</p>
<p>Anche quando le funzioni di amministratore di sistema o assimilate sono attribuite solo nel quadro di una designazione quale incaricato del trattamento ai sensi dell&#8217;art. 30 del Codice, il titolare e il responsabile devono attenersi comunque a criteri di valutazione equipollenti a quelli richiesti per la designazione dei responsabili ai sensi dell&#8217;art. 29.</p>
<p>4.2 Designazioni individuali<br />
La designazione quale amministratore di sistema deve essere in ogni caso individuale e recare l&#8217;elencazione analitica degli ambiti di operativit&agrave; consentiti in base al profilo di autorizzazione assegnato.</p>
<p>4.3 Elenco degli amministratori di sistema<br />
Gli estremi identificativi delle persone fisiche amministratori di sistema, con l&#8217;elenco delle funzioni ad essi attribuite, devono essere riportati nel documento programmatico sulla sicurezza, oppure, nei casi in cui il titolare non &egrave; tenuto a redigerlo, annotati comunque in un documento interno da mantenere aggiornato e disponibile in caso di accertamenti anche da parte del Garante.</p>
<p>Qualora l&#8217;attivit&agrave; degli amministratori di sistema riguardi anche indirettamente servizi o sistemi che trattano o che permettono il trattamento di informazioni di carattere personale di lavoratori, i titolari pubblici e privati nella qualit&agrave; di datori di lavoro sono tenuti a rendere nota o conoscibile l&#8217;identit&agrave; degli amministratori di sistema nell&#8217;ambito delle proprie organizzazioni, secondo le caratteristiche dell&#8217;azienda o del servizio, in relazione ai diversi servizi informatici cui questi sono preposti. Ci&ograve;, avvalendosi dell&#8217;informativa resa agli interessati ai sensi dell&#8217;art. 13 del Codice nell&#8217;ambito del rapporto di lavoro che li lega al titolare, oppure tramite il disciplinare tecnico la cui adozione &egrave; prevista dal provvedimento del Garante n. 13 del 1&deg; marzo 2007 (in G.U. 10 marzo 2007, n. 58); in alternativa si possono anche utilizzare strumenti di comunicazione interna (a es., intranet aziendale, ordini di servizio a circolazione interna o bollettini). Ci&ograve;, salvi i casi in cui tale forma di pubblicit&agrave; o di conoscibilit&agrave; non sia esclusa in forza di un&#8217;eventuale disposizione di legge che disciplini in modo difforme uno specifico settore.</p>
<p>Nel caso di servizi di amministrazione di sistema affidati in outsourcing il titolare deve conservare direttamente e specificamente, per ogni eventuale evenienza, gli estremi identificativi delle persone fisiche preposte quali amministratori di sistema.</p>
<p>4.4 Verifica delle attivit&agrave;<br />
L&#8217;operato degli amministratori di sistema deve essere oggetto, con cadenza almeno annuale, di un&#8217;attivit&agrave; di verifica da parte dei titolari del trattamento, in modo da controllare la sua rispondenza alle misure organizzative, tecniche e di sicurezza rispetto ai trattamenti dei dati personali previste dalle norme vigenti.</p>
<p>4.5 Registrazione degli accessi<br />
Devono essere adottati sistemi idonei alla registrazione degli accessi logici (autenticazione informatica) ai sistemi di elaborazione e agli archivi elettronici da parte degli amministratori di sistema. Le registrazioni (access log) devono avere caratteristiche di completezza, inalterabilit&agrave; e possibilit&agrave; di verifica della loro integrit&agrave; adeguate al raggiungimento dello scopo di verifica per cui sono richieste.</p>
<p>Le registrazioni devono comprendere i riferimenti temporali e la descrizione dell&#8217;evento che le ha generate e devono essere conservate per un congruo periodo, non inferiore a sei mesi.</p>
<p>5. Tempi di adozione delle misure e degli accorgimenti<br />
Per tutti i titolari dei trattamenti gi&agrave; iniziati o che avranno inizio entro trenta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente provvedimento, le misure e gli accorgimenti di cui al punto 4 dovranno essere introdotti al pi&ugrave; presto e comunque entro, e non oltre, il termine che &egrave; congruo stabilire, in centoventi giorni dalla medesima data.</p>
<p>Per tutti gli altri trattamenti che avranno inizio dopo il predetto termine di trenta giorni dalla pubblicazione, gli accorgimenti e le misure dovranno essere introdotti anteriormente all&#8217;inizio del trattamento dei dati.</p>
<p>TUTTO CI&Ograve; PREMESSO IL GARANTE:</p>
<p>1. ai sensi dell&#8217;art. 154, comma 1, lett. h) del Codice, nel segnalare a tutti i titolari di trattamenti di dati personali soggetti all&#8217;ambito applicativo del Codice ed effettuati con strumenti elettronici la particolare criticit&agrave; del ruolo degli amministratori di sistema, richiama l&#8217;attenzione dei medesimi titolari sull&#8217;esigenza di valutare con particolare attenzione l&#8217;attribuzione di funzioni tecniche propriamente corrispondenti o assimilabili a quelle di amministratore di sistema (system administrator), amministratore di base di dati (database administrator) o amministratore di rete (network administrator), laddove tali funzioni siano esercitate in un contesto che renda ad essi tecnicamente possibile l&#8217;accesso, anche fortuito, a dati personali. Ci&ograve;, tenendo in considerazione l&#8217;opportunit&agrave; o meno di tale attribuzione e le concrete modalit&agrave; sulla base delle quali si svolge l&#8217;incarico, unitamente alle qualit&agrave; tecniche, professionali e di condotta del soggetto individuato;</p>
<p>2. ai sensi dell&#8217;art. 154, comma 1, lett. c) del Codice prescrive l&#8217;adozione delle seguenti misure ai titolari dei trattamenti di dati personali soggetti all&#8217;ambito applicativo del Codice ed effettuati con strumenti elettronici, anche in ambito giudiziario e di forze di polizia (artt. 46 e 53 del Codice), salvo per quelli effettuati in ambito pubblico e privato a fini amministrativo-contabili che pongono minori rischi per gli interessati e sono stati oggetto delle misure di semplificazione introdotte di recente per legge (art. 29 d.l. 25 giugno 2008, n. 112, conv., con mod., con l. 6 agosto 2008, n. 133; art. 34 del Codice; Provv. Garante 6 novembre 2008):</p>
<p>a. Valutazione delle caratteristiche soggettive<br />
L&#8217;attribuzione delle funzioni di amministratore di sistema deve avvenire previa valutazione delle caratteristiche di esperienza, capacit&agrave; e affidabilit&agrave; del soggetto designato, il quale deve fornire idonea garanzia del pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento, ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza.</p>
<p>Anche quando le funzioni di amministratore di sistema o assimilate sono attribuite solo nel quadro di una designazione quale incaricato del trattamento ai sensi dell&#8217;art. 30 del Codice, il titolare e il responsabile devono attenersi comunque a criteri di valutazione equipollenti a quelli richiesti per la designazione dei responsabili ai sensi dell&#8217;art. 29.</p>
<p>b. Designazioni individuali<br />
La designazione quale amministratore di sistema deve essere individuale e recare l&#8217;elencazione analitica degli ambiti di operativit&agrave; consentiti in base al profilo di autorizzazione assegnato.</p>
<p>c. Elenco degli amministratori di sistema<br />
Gli estremi identificativi delle persone fisiche amministratori di sistema, con l&#8217;elenco delle funzioni ad essi attribuite, devono essere riportati nel documento programmatico sulla sicurezza oppure, nei casi in cui il titolare non &egrave; tenuto a redigerlo, annotati comunque in un documento interno da mantenere aggiornato e disponibile in caso di accertamenti da parte del Garante.</p>
<p>Qualora l&#8217;attivit&agrave; degli amministratori di sistema riguardi anche indirettamente servizi o sistemi che trattano o che permettono il trattamento di informazioni di carattere personale dei lavoratori, i titolari pubblici e privati sono tenuti a rendere nota o conoscibile l&#8217;identit&agrave; degli amministratori di sistema nell&#8217;ambito delle proprie organizzazioni, secondo le caratteristiche dell&#8217;azienda o del servizio, in relazione ai diversi servizi informatici cui questi sono preposti. Ci&ograve;, avvalendosi dell&#8217;informativa resa agli interessati ai sensi dell&#8217;art. 13 del Codice nell&#8217;ambito del rapporto di lavoro che li lega al titolare, oppure tramite il disciplinare tecnico di cui al provvedimento del Garante n. 13 del 1&deg; marzo 2007 (in G.U. 10 marzo 2007, n. 58) o, in alternativa, mediante altri strumenti di comunicazione interna (ad es., intranet aziendale, ordini di servizio a circolazione interna o bollettini). Ci&ograve;, salvi i casi in cui tali forme di pubblicit&agrave; o di conoscibilit&agrave; siano incompatibili con diverse previsioni dell&#8217;ordinamento che disciplinino uno specifico settore.</p>
<p>d. Servizi in outsourcing<br />
Nel caso di servizi di amministrazione di sistema affidati in outsourcing il titolare deve conservare direttamente e specificamente, per ogni eventuale evenienza, gli estremi identificativi delle persone fisiche preposte quali amministratori di sistema.</p>
<p>e. Verifica delle attivit&agrave;<br />
L&#8217;operato degli amministratori di sistema deve essere oggetto, con cadenza almeno annuale, di un&#8217;attivit&agrave; di verifica da parte dei titolari del trattamento, in modo da controllare la sua rispondenza alle misure organizzative, tecniche e di sicurezza riguardanti i trattamenti dei dati personali previste dalle norme vigenti.</p>
<p>f. Registrazione degli accessi<br />
Devono essere adottati sistemi idonei alla registrazione degli accessi logici (autenticazione informatica) ai sistemi di elaborazione e agli archivi elettronici da parte degli amministratori di sistema. Le registrazioni (access log) devono avere caratteristiche di completezza, inalterabilit&agrave; e possibilit&agrave; di verifica della loro integrit&agrave; adeguate al raggiungimento dello scopo per cui sono richieste. Le registrazioni devono comprendere i riferimenti temporali e la descrizione dell&#8217;evento che le ha generate e devono essere conservate per un congruo periodo, non inferiore a sei mesi;</p>
<p>3. dispone che le misure e gli accorgimenti di cui al punto 2 del presente dispositivo siano introdotti, per tutti i trattamenti gi&agrave; iniziati o che avranno inizio entro trenta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente provvedimento, al pi&ugrave; presto e comunque entro, e non oltre, il termine che &egrave; congruo stabilire in centoventi giorni dalla medesima data; per tutti gli altri trattamenti che avranno inizio dopo il predetto termine di trenta giorni dalla pubblicazione, gli accorgimenti e le misure dovranno essere introdotti anteriormente all&#8217;inizio del trattamento dei dati;</p>
<p>4. dispone che copia del presente provvedimento sia trasmesso al Ministero della giustizia&ndash;Ufficio pubblicazione leggi e decreti per la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.</p>
<p>Roma, 27 novembre 2008</p>
<p>IL PRESIDENTE<br />
Pizzetti</p>
<p>IL RELATORE<br />
Pizzetti</p>
<p>IL SEGRETARIO GENERALE<br />
Buttarelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>(1) V., ad es., l&#8217;art. 5 l. 18 marzo 2008, n. 48 che prevede, oltre a una maggiore pena, la procedibilit&agrave; d&#8217;ufficio nel caso in cui il reato sia commesso con &quot;abuso della qualit&agrave; di operatore del sistema&quot;.<br />
(2) Per altro verso il legislatore, nell&#8217;intervenire in tema di &quot;Societ&agrave; dell&#8217;informazione&quot;, ha previsto che i certificatori di firma elettronica, i quali sono preposti al trattamento dei dati connessi al rilascio del certificato di firma, debbano possedere i requisiti di onorabilit&agrave; richiesti ai soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo presso banche, oltre ai requisiti tecnici necessari per lo svolgimento della loro attivit&agrave; (artt. 26, 27 e 29 del d.lg. 7 marzo 2005 n. 82).</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nuove norme attuative dell&#8217;Allegato B) per stesura DPS semplificato</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 16:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Provvedimenti a carattere generale - 27 novembre 2008 Bollettino del n. 99/novembre 2008, pag. 0 

[doc. web n. 1571218]
Semplificazione delle misure di sicurezza contenute nel disciplinare tecnico di cui all&#8217;Allegato B) al Codice in materia di protezione dei dati personali - 27 novembre 2008
G.U. n. 287 del 9 dicembre 2008
IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Provvedimenti a carattere generale - 27 novembre 2008 Bollettino del n. 99/novembre 2008, pag. 0 </p>
<p>
[doc. web n. 1571218]</p>
<p>Semplificazione delle misure di sicurezza contenute nel disciplinare tecnico di cui all&#8217;Allegato B) al Codice in materia di protezione dei dati personali - 27 novembre 2008<br />
G.U. n. 287 del 9 dicembre 2008</p>
<p>IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI</p>
<p>NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti, e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;</p>
<p>VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) e, in particolare gli articoli 33 ss., nonch&eacute; il relativo Allegato B) contenente il disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza;</p>
<p>VISTO l&#8217;art. 29 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, come modificato dalla legge di conversione 6 agosto 2008, n. 133, con il quale &egrave; stato, fra l&#8217;altro, modificato l&#8217;art. 34 del Codice;</p>
<p>RITENUTA l&#8217;esigenza di individuare alcune modalit&agrave; semplificate di applicazione del predetto disciplinare tecnico da parte dei &quot;soggetti che trattano soltanto dati personali non sensibili e che trattano come unici dati sensibili quelli costituiti dallo stato di salute o malattia dei propri dipendenti e collaboratori anche a progetto, senza indicazione della relativa diagnosi, ovvero dall&#8217;adesione ad organizzazioni sindacali o a carattere sindacale&quot;, nonch&eacute; rispetto a &quot;trattamenti comunque effettuati per correnti finalit&agrave; amministrative e contabili, in particolare presso piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani&quot;, nel rispetto dei diritti degli interessati (comma 1-bis art. 34 cit.);</p>
<p>RILEVATA l&#8217;ulteriore esigenza che di tali modalit&agrave; semplificate, da aggiornare periodicamente, sia data la pi&ugrave; ampia pubblicit&agrave; anche attraverso il sito Internet dell&#8217;Autorit&agrave; (http://www.garanteprivacy.it);</p>
<p>VISTO il parere del Ministro per la semplificazione normativa formulato con nota del 21 novembre 2008, sullo schema preliminare del presente provvedimento trasmesso con nota del 3 novembre 2008;</p>
<p>VISTE le osservazioni dell&#8217;Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell&#8217;art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;</p>
<p>RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;</p>
<p>PREMESSO</p>
<p>Il presente provvedimento individua modalit&agrave; semplificate di applicazione delle misure minime di sicurezza contenute nel disciplinare tecnico di cui all&#8217;Allegato B) al Codice in materia di protezione dei dati personali, di seguito indicato come Allegato B).</p>
<p>La disciplina sulle misure minime di sicurezza<br />
I soggetti che trattano dati personali sono tenuti a proteggerli attraverso adeguate misure di sicurezza.</p>
<p>Alcune di esse sono individuate puntualmente dal Codice e delineano il livello minimo di protezione dei dati: si tratta delle misure indicate dagli articoli 33 ss. del Codice, da adottare nei modi previsti dall&#8217;Allegato B).</p>
<p>Di recente sono state introdotte con disposizione di legge alcune semplificazioni relative ai trattamenti effettuati con strumenti elettronici da parte dei soggetti che utilizzano soltanto dati personali non sensibili e che trattano, come unici dati sensibili, quelli inerenti allo stato di salute o alla malattia dei propri dipendenti e collaboratori anche a progetto, senza indicazione della relativa diagnosi, ovvero all&#8217;adesione a organizzazioni sindacali o a carattere sindacale.</p>
<p>Per questi casi, la tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza (art. 34, comma 1, lett. g) del Codice) &egrave; stata sostituita da un obbligo di autocertificazione (resa dal titolare del trattamento ai sensi dell&#8217;articolo 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445) di trattare soltanto tali dati in osservanza delle altre misure di sicurezza prescritte (art. 29 d.l. 25 giugno 2008, n. 112, come modificato dalla legge di conversione 6 agosto 2008, n. 133).</p>
<p>In relazione ai trattamenti sopra menzionati, nonch&eacute; a quelli effettuati da chiunque per correnti finalit&agrave; amministrative e contabili in particolare presso piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani, il Garante deve individuare modalit&agrave; semplificate di applicazione dell&#8217;Allegato B) sentito il Ministro per la semplificazione normativa.</p>
<p>Tale individuazione avviene mediante il presente provvedimento, che sar&agrave; aggiornato con cadenza periodica.</p>
<p>Semplificazione per taluni trattamenti<br />
Come il Garante ha gi&agrave; evidenziato nel provvedimento del 19 giugno 2008 (in Gazzetta Ufficiale 1&deg; luglio 2008, n. 152 e in www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1526724), nonch&eacute; mediante la segnalazione al Parlamento e al Governo in materia di misure minime di sicurezza del 19 giugno 2008, da parte di taluni titolari del trattamento le medesime misure di sicurezza possono essere attuate in modo semplificato, alla luce dell&#8217;esperienza applicativa e senza diminuire dal punto di vista sostanziale le cautele volte a prevenire determinati rischi (art. 34, comma 1 bis, del Codice, come introdotto dall&#8217;art. 29 cit.).</p>
<p>Sono state pertanto individuate alcune nuove modalit&agrave; volte a semplificare incisivamente l&#8217;applicazione di varie regole contenute nell&#8217;Allegato B).</p>
<p>L&#8217;obiettivo &egrave; garantire egualmente un idoneo livello di sicurezza tenendo conto delle ridotte dimensioni di alcune realt&agrave; organizzative, nonch&eacute; della particolare natura di alcuni trattamenti a fini esclusivamente amministrativo-contabili. Ci&ograve;, sulla base di una dettagliata ricognizione delle singole questioni e di approfondimenti svolti in ordine alle questioni applicative che sono state poste a vario titolo all&#8217;attenzione di questa Autorit&agrave;, in particolare attraverso quesiti e segnalazioni.</p>
<p>Le modalit&agrave; semplificate elencate nell&#8217;unito prospetto potranno essere applicate immediatamente dai soggetti interessati.</p>
<p>TUTTO CIO&#8217; PREMESSO IL GARANTE:</p>
<p>a) ai sensi dell&#8217;art. 34, comma 1-bis, del Codice individua nell&#8217;unito prospetto che costituisce parte integrante del presente provvedimento le modalit&agrave; semplificate per applicare le misure minime di sicurezza per il trattamento dei dati personali;</p>
<p>b) dispone che copia del presente provvedimento sia trasmessa al Ministero della giustizia-Ufficio pubblicazione leggi e decreti, per la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.</p>
<p>Roma, 27 novembre 2008</p>
<p>IL PRESIDENTE<br />
Pizzetti</p>
<p>IL RELATORE<br />
Pizzetti</p>
<p>IL SEGRETARIO GENERALE<br />
Buttarelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Misure semplificate per applicare le misure minime di sicurezza nel trattamento dei dati personali</p>
<p>1. Soggetti che possono avvalersi della semplificazione<br />
Le seguenti modalit&agrave; semplificate sono applicabili dai soggetti pubblici o privati che:</p>
<p>a) utilizzano dati personali non sensibili o che trattano come unici dati sensibili riferiti ai propri dipendenti e collaboratori anche a progetto quelli costituiti dallo stato di salute o malattia senza indicazione della relativa diagnosi, ovvero dall&#8217;adesione a organizzazioni sindacali o a carattere sindacale;</p>
<p>b) trattano dati personali unicamente per correnti finalit&agrave; amministrative e contabili, in particolare presso liberi professionisti, artigiani e piccole e medie imprese (cfr. art. 2083 cod. civ. e d.m. 18 aprile 2005, recante adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 12 ottobre 2005, n. 238).</p>
<p>2. Trattamenti effettuati con strumenti elettronici<br />
I soggetti di cui al paragrafo 1 possono applicare le misure minime di sicurezza prescritte dalla disciplina in materia di trattamenti realizzati con l&#8217;ausilio di strumenti elettronici (art. 34 del Codice e regole da 1 a 26 dell&#8217;Allegato B) osservando le modalit&agrave; semplificate di seguito individuate.</p>
<p>2.1. Istruzioni agli incaricati del trattamento (modalit&agrave; applicative delle regole di cui ai punti 4, 9, 18 e 21 dell&#8217;Allegato B))<br />
Le istruzioni in materia di misure minime di sicurezza previste dall&#8217;Allegato B) possono essere impartite agli incaricati del trattamento anche oralmente, con indicazioni di semplice e chiara formulazione.</p>
<p>2.2. Sistema di autenticazione informatica (modalit&agrave; applicative delle regole di cui ai punti 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 10 e 11 dell&#8217;Allegato B))<br />
Per l&#8217;accesso ai sistemi informatici si pu&ograve; utilizzare un qualsiasi sistema di autenticazione basato su un codice per identificare chi accede ai dati (di seguito, &quot;username&quot;), associato a una parola chiave (di seguito: &quot;password&quot;), in modo che:</p>
<p>a) l&#8217;username individui in modo univoco una sola persona, evitando che soggetti diversi utilizzino codici identici;</p>
<p>b) la password sia conosciuta solo dalla persona che accede ai dati.</p>
<p>L&#8217;username deve essere disattivato quando l&#8217;incaricato non ha pi&ugrave; la qualit&agrave; che rende legittimo l&#8217;utilizzo dei dati (ad esempio, in quanto non opera pi&ugrave; all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione).</p>
<p>Pu&ograve; essere adottata, quale procedura di autenticazione anche la procedura di login disponibile sul sistema operativo delle postazioni di lavoro connesse a una rete.</p>
<p>In caso di prolungata assenza o impedimento dell&#8217;incaricato che renda indispensabile e indifferibile intervenire per esclusive necessit&agrave; di operativit&agrave; e di sicurezza del sistema, se l&#8217;accesso ai dati e agli strumenti elettronici &egrave; consentito esclusivamente mediante uso della password, il titolare pu&ograve; assicurare la disponibilit&agrave; di dati o strumenti elettronici con procedure o modalit&agrave; predefinite. Riguardo a tali modalit&agrave;, sono fornite preventive istruzioni agli incaricati e gli stessi sono informati degli interventi effettuati (ad esempio, prescrivendo ai lavoratori che si assentino dall&#8217;ufficio per ferie l&#8217;attivazione di modalit&agrave; che consentano di inviare automaticamente messaggi di posta elettronica ad un altro recapito accessibile: si vedano le Linee guida in materia di lavoro per posta elettronica e Internet approvate dal Garante e pubblicate nella Gazzetta ufficiale 10 marzo 2007 , n. 58 [doc. web n. 1387522]).</p>
<p>2.3. Sistema di autorizzazione (modalit&agrave; applicative delle regole di cui ai punti 12, 13 e 14 dell&#8217;Allegato B))<br />
Qualora sia necessario diversificare l&#8217;ambito del trattamento consentito, possono essere assegnati agli incaricati &ndash;singolarmente o per categorie omogenee corrispondenti profili di autorizzazione, tramite un sistema di autorizzazione o funzioni di autorizzazione incorporate nelle applicazioni software o nei sistemi operativi, cos&igrave; da limitare l&#8217;accesso ai soli dati necessari per effettuare le operazioni di trattamento.</p>
<p>2.4. Altre misure di sicurezza (modalit&agrave; applicative delle regole di cui ai punti 15, 16, 17 e 18 dell&#8217;Allegato B))<br />
I soggetti di cui al paragrafo 1 assicurano che l&#8217;ambito di trattamento assegnato ai singoli incaricati, nonch&eacute; agli addetti alla gestione o alla manutenzione degli strumenti elettronici, sia coerente con i princ&igrave;pi di adeguatezza, proporzionalit&agrave; e necessit&agrave;, anche attraverso verifiche periodiche, provvedendo, quando &egrave; necessario, ad aggiornare i profili di autorizzazione eventualmente accordati.</p>
<p>Gli aggiornamenti periodici dei programmi per elaboratore volti a prevenire la vulnerabilit&agrave; di strumenti elettronici (ad esempio, antivirus), anche con riferimento ai programmi di cui all&#8217;art. 615-quinquies del codice penale, nonch&eacute; a correggerne difetti, sono effettuati almeno annualmente. Se il computer non &egrave; connesso a reti di comunicazione elettronica accessibili al pubblico (linee Adsl, accesso a Internet tramite rete aziendale, posta elettronica), l&#8217;aggiornamento deve essere almeno biennale.</p>
<p>I dati possono essere salvaguardati anche attraverso il loro salvataggio con frequenza almeno mensile. Il salvataggio periodico pu&ograve; non riguardare i dati non modificati dal momento dell&#8217;ultimo salvataggio effettuato (dati statici), purch&eacute; ne esista una copia di sicurezza da cui effettuare eventualmente il ripristino.</p>
<p>2.5. Documento programmatico sulla sicurezza (modalit&agrave; applicative delle regole di cui ai punti da 19.1 a 19.8 dell&#8217;Allegato B))<br />
2.5.1. Fermo restando che per alcuni casi &egrave; gi&agrave; previsto per disposizione di legge che si possa redigere un&#8217;autocertificazione in luogo del documento programmatico sulla sicurezza (vedi il precedente par. 1, lett. a); art. 29 d.l. n. 112/2008 cit.), i soggetti pubblici e privati che trattano dati personali unicamente per correnti finalit&agrave; amministrative e contabili, in particolare presso liberi professionisti, artigiani e piccole e medie imprese, possono redigere un documento programmatico sulla sicurezza semplificato sulla base delle indicazioni di seguito riportate.</p>
<p>Il documento deve essere redatto prima dell&#8217;inizio del trattamento e deve essere aggiornato entro il 31 marzo di ogni anno nel caso in cui, nel corso dell&#8217;anno solare precedente, siano intervenute modifiche rispetto a quanto dichiarato nel precedente documento.</p>
<p>Il documento deve avere i seguenti contenuti:</p>
<p>a) le coordinate identificative del titolare del trattamento, nonch&eacute;, se designati, gli eventuali responsabili. Nel caso in cui l&#8217;organizzazione preveda una frequente modifica dei responsabili designati, potranno essere indicate le modalit&agrave; attraverso le quali &egrave; possibile individuare l&#8217;elenco aggiornato dei responsabili del trattamento;</p>
<p>b) una descrizione generale del trattamento o dei trattamenti realizzati, che permetta di valutare l&#8217;adeguatezza delle misure adottate per garantire la sicurezza del trattamento. In tale descrizione vanno precisate le finalit&agrave; del trattamento, le categorie di persone interessate e dei dati o delle categorie di dati relativi alle medesime, nonch&eacute; i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati possono essere comunicati;</p>
<p>c) l&#8217;elenco, anche per categorie, degli incaricati del trattamento e delle relative responsabilit&agrave;. Nel caso in cui l&#8217;organizzazione preveda una frequente modifica dei responsabili designati, potranno essere indicate le modalit&agrave; attraverso le quali &egrave; possibile individuare l&#8217;elenco aggiornato dei responsabili del trattamento con le relative responsabilit&agrave;;</p>
<p>d) una descrizione delle altre misure di sicurezza adottate per prevenire i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalit&agrave; della raccolta.</p>
<p>3. Modalit&agrave; applicative per i trattamenti realizzati senza l&#8217;ausilio di strumenti elettronici (modalit&agrave; applicative delle regole di cui ai punti 27, 28 e 29 dell&#8217;Allegato B))<br />
I soggetti di cui al paragrafo 1 possono adempiere all&#8217;obbligo di adottare le misure minime di sicurezza di cui all&#8217;art. 35 del Codice applicando le misure contenute nell&#8217;Allegato B) relativamente ai trattamenti realizzati senza l&#8217;ausilio di strumenti elettronici (regole da 27 a 29 dello stesso Allegato B)), con le modalit&agrave; semplificate di seguito individuate.</p>
<p>3.1. Agli incaricati sono impartite, anche oralmente, istruzioni finalizzate al controllo e alla custodia, per l&#8217;intero ciclo necessario allo svolgimento delle operazioni di trattamento, degli atti e dei documenti contenenti dati personali.</p>
<p>3.2. Quando gli atti e i documenti contenenti dati personali sensibili o giudiziari sono affidati agli incaricati del trattamento per lo svolgimento dei relativi compiti, i medesimi atti e documenti sono controllati e custoditi dai medesimi incaricati fino alla restituzione in modo che a essi non accedano persone prive di autorizzazione, e sono restituiti al termine delle operazioni affidate.</p>
<p>
&nbsp;</p>
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		<title>Cancellazione sicura dei dati</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 15:53:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raae) e misure di sicurezza dei dati personali - 13 ottobre 2008
G.U. n. 287 del 9 dicembre 2008
IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raae) e misure di sicurezza dei dati personali - 13 ottobre 2008<br />
G.U. n. 287 del 9 dicembre 2008</p>
<p>IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI</p>
<p>Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti, e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;</p>
<p>VISTI gli atti d&#8217;ufficio relativi alla problematica del rinvenimento di dati personali all&#8217;interno di apparecchiature elettriche ed elettroniche cedute a un rivenditore per la dismissione o la vendita o a seguito di riparazioni e sostituzioni; viste, altres&igrave;, le recenti notizie di stampa in ordine al rinvenimento da parte dell&#8217;acquirente di un disco rigido usato, commercializzato attraverso un sito Internet, di dati bancari relativi a oltre un milione di individui contenuti nel disco medesimo;</p>
<p>VISTO il d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), con particolare riferimento agli artt. 31 e ss. e 154, comma 1, lett. h), nonch&eacute; alle regole 21 e 22 del disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza allegato &quot;B&quot; al Codice;</p>
<p>VISTO il d.lg. 25 luglio 2005, n. 151 (Attuazione delle direttive 2002/95/Ce, 2002/96/Ce e 2003/108/Ce, relative alla riduzione dell&#8217;uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonch&eacute; allo smaltimento dei rifiuti), che prevede misure e procedure finalizzate a prevenire la produzione di rifiuti di apparecchiature elettriche e elettroniche, nonch&eacute; a promuovere il reimpiego, il riciclaggio e altre forme di recupero di tali rifiuti in modo da ridurne la quantit&agrave; da avviare allo smaltimento (cfr. art. 1, comma 1, lett. a) e b));</p>
<p>CONSIDERATO che l&#8217;applicazione della disciplina contenuta nel menzionato d.lg. n. 151/2005, mirando (tra l&#8217;altro) a privilegiare il recupero di componenti provenienti da rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), anche nella forma del loro reimpiego o del riciclaggio in beni oggetto di (nuova) commercializzazione (cfr. in particolare artt. 1 e 3, comma 1, lett. e) ed f), d.lg. n. 151/2005), comporta un rischio elevato di &quot;circolazione&quot; di componenti elettroniche &quot;usate&quot; contenenti dati personali, anche sensibili, che non siano stati cancellati in modo idoneo, e di conseguente accesso ad essi da parte di terzi non autorizzati (quali, ad esempio, coloro che provvedono alle predette operazioni propedeutiche al riutilizzo o che acquistano le apparecchiature sopra indicate);</p>
<p>CONSIDERATO che il &quot;reimpiego&quot; consiste nelle operazioni che consentono l&#8217;utilizzo dei rifiuti elettrici ed elettronici o di loro componenti &quot;allo stesso scopo per il quale le apparecchiature erano state originariamente concepite, compresa l&#8217;utilizzazione di dette apparecchiature o di loro componenti successivamente alla loro consegna presso i centri di raccolta, ai distributori, ai riciclatori o ai fabbricanti&quot; (art. 3, comma 1, lett. e), d.lg. n. 151/2005) e il &quot;riciclaggio&quot; consiste nel &quot;ritrattamento in un processo produttivo dei materiali di rifiuto per la loro funzione originaria o per altri fini&quot; (art. 3, comma 1, lett. e), d.lg. n. 151/2005);</p>
<p>CONSIDERATO che rischi di accessi non autorizzati ai dati memorizzati sussistono anche in relazione a rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche avviati allo smaltimento (art. 3, comma 1, lett. i), d.lg. n. 151/2005);</p>
<p>RILEVATA la necessit&agrave; di richiamare l&#8217;attenzione su tali rischi di persone giuridiche, pubbliche amministrazioni, altri enti e persone fisiche che, avendone fatto uso nello svolgimento delle proprie attivit&agrave;, in particolare quelle industriali, commerciali, professionali o istituzionali (di seguito sinteticamente individuati con la locuzione &quot;titolari del trattamento&quot;: art. 4, comma 1, lett. f) del Codice), dismettono sistemi informatici o, pi&ugrave; in generale, apparecchiature elettriche ed elettroniche contenenti dati personali (come pure dei soggetti che, su base individuale o collettiva, provvedono al reimpiego, al riciclaggio o allo smaltimento dei rifiuti di dette apparecchiature);</p>
<p>RILEVATO che la disciplina di cui al citato d.lg. n. 151/2005 e alla normativa secondaria che ne &egrave; derivata (allo stato contenuta nel d.m. 25 settembre 2007, n. 185, recante &quot;Istituzione e modalit&agrave; di funzionamento del registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee)&quot;, nell&#8217;ulteriore d.m. del 25 settembre 2007, recante &quot;Istituzione del Comitato di vigilanza e di controllo sulla gestione dei Raee&quot;, nonch&eacute; nel d.m. 8 aprile 2008, recante &quot;Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato come previsto dall&#8217;art. 183, comma 1, lettera cc) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche&quot;) lascia impregiudicati gli obblighi che gravano sui titolari del trattamento relativamente alle misure di sicurezza nel trattamento dei dati personali (e la conseguente responsabilit&agrave;);</p>
<p>RILEVATO che ogni titolare del trattamento deve quindi adottare appropriate misure organizzative e tecniche volte a garantire la sicurezza dei dati personali trattati e la loro protezione anche nei confronti di accessi non autorizzati che possono verificarsi in occasione della dismissione dei menzionati apparati elettrici ed elettronici (artt. 31 ss. del Codice); ci&ograve;, considerato anche che, impregiudicati eventuali accordi che prevedano diversamente, produttori, distributori e centri di assistenza di apparecchiature elettriche ed elettroniche non risultano essere soggetti, in base alla particolare disciplina di settore, a specifici obblighi di distruzione dei dati personali eventualmente memorizzati nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche a essi consegnate;</p>
<p>RILEVATO che dall&#8217;inosservanza delle misure di sicurezza pu&ograve; derivare in capo al titolare del trattamento una responsabilit&agrave; penale (art. 169 del Codice) e, in caso di danni cagionati a terzi, civile (artt. 15 del Codice e 2050 cod. civ.);</p>
<p>RILEVATO che analoghi obblighi relativi alla destinazione dei dati gravano sul titolare del trattamento nel caso in cui la dismissione delle apparecchiature coincida con la cessazione del trattamento (art. 16 del Codice);</p>
<p>RILEVATO che le misure da adottare in occasione della dismissione di componenti elettrici ed elettronici suscettibili di memorizzare dati personali devono consistere nell&#8217;effettiva cancellazione o trasformazione in forma non intelligibile dei dati personali negli stessi contenute, s&igrave; da impedire a soggetti non autorizzati che abbiano a vario titolo la disponibilit&agrave; materiale dei supporti di venirne a conoscenza non avendone diritto (si pensi, ad esempio, ai dati personali memorizzati sul disco rigido dei personal computer o nelle cartelle di posta elettronica, oppure custoditi nelle rubriche dei terminali di comunicazione elettronica);</p>
<p>CONSIDERATO che tali misure risultano allo stato gi&agrave; previste quali misure minime di sicurezza per i trattamenti di dati sensibili o giudiziari, sulla base delle regole 21 e 22 del disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza che disciplinano la custodia e l&#8217;uso dei supporti rimovibili sui quali sono memorizzati i dati, che vincolano il riutilizzo dei supporti alla cancellazione effettiva dei dati o alla loro trasformazione in forma non intelligibile;</p>
<p>RITENUTO che i titolari del trattamento, in occasione della dismissione delle menzionate apparecchiature elettriche ed elettroniche, qualora siano sprovvisti delle necessarie competenze e strumentazioni tecniche per la cancellazione dei dati personali, possono ricorrere all&#8217;ausilio o conferendo incarico a soggetti tecnicamente qualificati in grado di porre in essere le misure idonee a cancellare effettivamente o rendere non intelligibili i dati, quali centri di assistenza, produttori e distributori di apparecchiature che attestino l&#8217;esecuzione di tali operazioni o si impegnino ad effettuarle;</p>
<p>RITENUTO che chi procede al reimpiego o al riciclaggio di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche o di loro componenti debba comunque assicurarsi dell&#8217;inesistenza o della non intelligibilit&agrave; di dati personali sui supporti, acquisendo, ove possibile, l&#8217;autorizzazione a cancellarli o a renderli non intelligibili;</p>
<p>CONSIDERATO che, ferma restando l&#8217;adozione di ulteriori opportune cautele volte a prevenire l&#8217;indebita acquisizione di informazioni personali, anche fortuita, da parte di terzi, le predette misure, suscettibili di aggiornamento alla luce dell&#8217;evoluzione tecnologica, possono in particolare consistere, a seconda dei casi, anche nelle procedure di cui agli allegati documenti, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento;</p>
<p>RITENUTA la necessit&agrave; di curare la conoscenza tra il pubblico della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali e delle relative finalit&agrave;, nonch&eacute; delle misure di sicurezza dei dati (art. 154, comma 1, lett. h), del Codice), con riferimento alla dismissione di apparecchiature elettriche ed elettroniche, anche attraverso la pubblicazione del presente provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana;</p>
<p>VISTE le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell&#8217;art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;</p>
<p>RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;</p>
<p>TUTTO CI&Ograve; PREMESSO IL GARANTE</p>
<p>1. ai sensi dell&#8217;art. 154, comma 1, lett. h) del Codice, richiama l&#8217;attenzione di persone giuridiche, pubbliche amministrazioni, altri enti e persone fisiche che, avendone fatto uso nello svolgimento delle proprie attivit&agrave;, in particolare quelle industriali, commerciali, professionali o istituzionali, non distruggono, ma dismettono supporti che contengono dati personali, sulla necessit&agrave; di adottare idonei accorgimenti e misure, anche con l&#8217;ausilio di terzi tecnicamente qualificati, volti a prevenire accessi non consentiti ai dati personali memorizzati nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate a essere:</p>
<p>a. reimpiegate o riciclate, anche seguendo le procedure di cui all&#8217;allegato A);</p>
<p>b. smaltite, anche seguendo le procedure di cui all&#8217;allegato B).</p>
<p>Tali misure e accorgimenti possono essere attuate anche con l&#8217;ausilio o conferendo incarico a terzi tecnicamente qualificati, quali centri di assistenza, produttori e distributori di apparecchiature che attestino l&#8217;esecuzione delle operazioni effettuate o che si impegnino ad effettuarle.</p>
<p>Chi procede al reimpiego o al riciclaggio di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche o di loro componenti &egrave; comunque tenuto ad assicurarsi dell&#8217;inesistenza o della non intelligibilit&agrave; di dati personali sui supporti, acquisendo, ove possibile, l&#8217;autorizzazione a cancellarli o a renderli non intelligibili;</p>
<p>2. dispone che copia del presente provvedimento sia trasmesso al Ministero della giustizia-Ufficio pubblicazione leggi e decreti, per la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.</p>
<p>Roma, 13 ottobre 2008</p>
<p>IL PRESIDENTE<br />
Pizzetti</p>
<p>IL RELATORE<br />
Fortunato</p>
<p>IL SEGRETARIO GENERALE<br />
Buttarelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>
&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Allegato A) al provvedimento del Garante del 13 ottobre 2008</p>
<p>Reimpiego e riciclaggio di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche<br />
In caso di reimpiego e riciclaggio di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche le misure e gli accorgimenti volti a prevenire accessi non consentiti ai dati personali in esse contenuti, adottati nel rispetto delle normative di settore, devono consentire l&#8217;effettiva cancellazione dei dati o garantire la loro non intelligibilit&agrave;. Tali misure, anche in combinazione tra loro, devono tenere conto degli standard tecnici esistenti e possono consistere, tra l&#8217;altro, in:</p>
<p>Misure tecniche preventive per la memorizzazione sicura dei dati, applicabili a dispositivi elettronici o informatici:<br />
1. Cifratura di singoli file o gruppi di file, di volta in volta protetti con parole-chiave riservate, note al solo utente proprietario dei dati, che pu&ograve; con queste procedere alla successiva decifratura. Questa modalit&agrave; richiede l&#8217;applicazione della procedura di cifratura ogni volta che sia necessario proteggere un dato o una porzione di dati (file o collezioni di file), e comporta la necessit&agrave; per l&#8217;utente di tenere traccia separatamente delle parole-chiave utilizzate.</p>
<p>2. Memorizzazione dei dati sui dischi rigidi (hard-disk) dei personal computer o su altro genere di supporto magnetico od ottico (cd-rom, dvd-r) in forma automaticamente cifrata al momento della loro scrittura, tramite l&#8217;uso di parole-chiave riservate note al solo utente. Pu&ograve; effettuarsi su interi volumi di dati registrati su uno o pi&ugrave; dispositivi di tipo disco rigido o su porzioni di essi (partizioni, drive logici, file-system) realizzando le funzionalit&agrave; di un c.d. file-system crittografico (disponibili sui principali sistemi operativi per elaboratori elettronici, anche di tipo personal computer, e dispositivi elettronici) in grado di proteggere, con un&#8217;unica parola-chiave riservata, contro i rischi di acquisizione indebita delle informazioni registrate. L&#8217;unica parola-chiave di volume verr&agrave; automaticamente utilizzata per le operazioni di cifratura e decifratura, senza modificare in alcun modo il comportamento e l&#8217;uso dei programmi software con cui i dati vengono trattati.</p>
<p>Misure tecniche per la cancellazione sicura dei dati, applicabili a dispositivi elettronici o informatici:<br />
3. Cancellazione sicura delle informazioni, ottenibile con programmi informatici (quali wiping program o file shredder) che provvedono, una volta che l&#8217;utente abbia eliminato dei file da un&#8217;unit&agrave; disco o da analoghi supporti di memorizzazione con i normali strumenti previsti dai diversi sistemi operativi, a scrivere ripetutamente nelle aree vuote del disco (precedentemente occupate dalle informazioni eliminate) sequenze casuali di cifre &quot;binarie&quot; (zero e uno) in modo da ridurre al minimo le probabilit&agrave; di recupero di informazioni anche tramite strumenti elettronici di analisi e recupero di dati.<br />
Il numero di ripetizioni del procedimento considerato sufficiente a raggiungere una ragionevole sicurezza (da rapportarsi alla delicatezza o all&#8217;importanza delle informazioni di cui si vuole impedire l&#8217;indebita acquisizione) varia da sette a trentacinque e incide proporzionalmente sui tempi di applicazione delle procedure, che su dischi rigidi ad alta capacit&agrave; (oltre i 100 gigabyte) possono impiegare diverse ore o alcuni giorni), a secondo della velocit&agrave; del computer utilizzato.</p>
<p>4. Formattazione &quot;a basso livello&quot; dei dispositivi di tipo hard disk (low-level formatting&ndash;LLF), laddove effettuabile, attenendosi alle istruzioni fornite dal produttore del dispositivo e tenendo conto delle possibili conseguenze tecniche su di esso, fino alla possibile sua successiva inutilizzabilit&agrave;;</p>
<p>5. Demagnetizzazione (degaussing) dei dispositivi di memoria basati su supporti magnetici o magneto-ottici (dischi rigidi, floppy-disk, nastri magnetici su bobine aperte o in cassette), in grado di garantire la cancellazione rapida delle informazioni anche su dispositivi non pi&ugrave; funzionanti ai quali potrebbero non essere applicabili le procedure di cancellazione software (che richiedono l&#8217;accessibilit&agrave; del dispositivo da parte del sistema a cui &egrave; interconnesso).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Allegato B) al provvedimento del Garante del 13 ottobre 2008</p>
<p>Smaltimento di rifiuti elettrici ed elettronici<br />
In caso di smaltimento di rifiuti elettrici ed elettronici, l&#8217;effettiva cancellazione dei dati personali dai supporti contenuti nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche pu&ograve; anche risultare da procedure che, nel rispetto delle normative di settore, comportino la distruzione dei supporti di memorizzazione di tipo ottico o magneto-ottico in modo da impedire l&rsquo;acquisizione indebita di dati personali.</p>
<p>La distruzione dei supporti prevede il ricorso a procedure o strumenti diversi a secondo del loro tipo, quali:</p>
<p>sistemi di punzonatura o deformazione meccanica;<br />
distruzione fisica o di disintegrazione (usata per i supporti ottici come i cd-rom e i dvd);<br />
demagnetizzazione ad alta intensit&agrave;.</p>
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		<title>Semplificazioni per l&#8217;Informativa e Consenso</title>
		<link>http://www.privacysi.it/news/semplificazioni-per-linformativa-e-consenso/</link>
		<comments>http://www.privacysi.it/news/semplificazioni-per-linformativa-e-consenso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 15:49:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[
Prescrizioni del Garante [art. 154, 1 c) del Codice] - 19 giugno 2008 
Bollettino del n. 95/giugno 2008,

[doc. web n. 1526724]
Semplificazioni di taluni adempimenti in ambito pubblico e privato rispetto a trattamenti per finalit&#224; amministrative e contabili - 19 giugno 2008 (*) 
Gazzetta Ufficiale 1&#176; luglio 2008, n. 152
IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<strong>Prescrizioni del Garante [art. 154, 1 c) del Codice] - 19 giugno 2008 <br />
Bollettino del n. 95/giugno 2008,<br />
</strong></p>
<p>[doc. web n. 1526724]</p>
<p>Semplificazioni di taluni adempimenti in ambito pubblico e privato rispetto a trattamenti per finalit&agrave; amministrative e contabili - 19 giugno 2008 (*) <br />
Gazzetta Ufficiale 1&deg; luglio 2008, n. 152</p>
<p><u><strong>IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI</strong></u></p>
<p>Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti, e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;</p>
<p>Visto il Codice in materia di protezione dei dati personali (d. lg. 30 giugno 2003, n. 196) e ritenuta l&#8217;opportunit&agrave; di promuovere alcune misure di semplificazione per l&#8217;intero settore pubblico e privato in relazione alle correnti attivit&agrave; amministrative e contabili, in particolare nei riguardi di piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani;</p>
<p>Viste le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell&#8217;art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;</p>
<p>Relatore il prof. Francesco Pizzetti;</p>
<p>PREMESSO</p>
<p>1. Esigenze alla base di nuove misure di semplificazione<br />
Presso vari operatori si avverte l&#8217;esigenza di alcune semplificazioni nell&#8217;applicazione della disciplina sulla protezione dei dati personali.</p>
<p>La riflessione in ambito pubblico e privato &egrave; avvertita in modo particolare presso piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani, per quanto riguarda la gestione di informazioni attinenti ad altre imprese, amministrazioni, clienti, fornitori e dipendenti utilizzate, anche in relazione a obblighi contrattuali e normativi, per correnti finalit&agrave; amministrative e contabili.</p>
<p>Sulla base dell&#8217;esperienza acquisita in materia vengono prospettate alcune criticit&agrave; rispetto a determinate modalit&agrave; per adempiere a obblighi di legge o derivanti da un contratto, avvertite come troppo onerose in rapporto alle garanzie per gli interessati.</p>
<p>Il Garante ha completato un&#8217;analisi approfondita della problematica. In aggiunta alle misure di semplificazione disposte con decisioni per casi specifici, l&#8217;Autorit&agrave; ha intrapreso varie iniziative, anche sulla base di un dialogo con le categorie interessate, che ha gi&agrave; comportato l&#8217;approvazione di un provvedimento di carattere generale (&quot;Guida pratica e misure di semplificazione per le piccole e medie imprese&quot;, Provv. 24 maggio 2007, n. 21, in G.U. 21 giugno 2007, n. 142 e doc. web n. 1412271).</p>
<p>Dall&#8217;istruttoria sono emerse tre valutazioni di fondo:</p>
<p>a) alcune modalit&agrave; applicative, seguite soprattutto presso piccole imprese, liberi professionisti e artigiani, sono ancora basate su approcci prettamente burocratici e di ordine puramente formale. Istituti posti a garanzia degli interessati vengono banalizzati in contrasto con lo spirito del Codice che intende assicurare una protezione elevata dei diritti e delle libert&agrave; fondamentali &quot;nel rispetto dei princ&igrave;pi di semplificazione, armonizzazione ed efficacia&quot; (art. 2, comma 2). Da tali prassi conseguono adempimenti superflui o ripetuti inutilmente, talvolta anche per effetto di erronee valutazioni fornite in sede di consulenza, con oneri organizzativi da cui non deriva un reale valore aggiunto ai fini della correttezza e della trasparenza del trattamento e che gli interessati avvertono con disinteresse o fastidio;</p>
<p>b) &egrave; possibile apportare ulteriori semplificazioni (in particolare per agevolare la corrente attivit&agrave; gestionale di organismi pubblici e privati di ridotte dimensioni), in aggiunta a quelle gi&agrave; introdotte per legge o da questa Autorit&agrave; e in armonia con la disciplina complessiva, anche comunitaria, della materia, salvaguardando i diritti e le libert&agrave; fondamentali dei cittadini;</p>
<p>c) la protezione dei dati personali pu&ograve; rappresentare una risorsa, anche per piccole e medie imprese, rendere pi&ugrave; efficiente l&#8217;attivit&agrave; gestionale e incrementare la fiducia degli interessati.</p>
<p>L&#8217;Autorit&agrave; intende fornire un suo nuovo contributo in materia esercitando le attribuzioni che le sono conferite per legge.</p>
<p>Con il presente provvedimento sono pertanto individuate soluzioni concrete volte ad agevolare ulteriormente l&#8217;ordinaria attivit&agrave; di gestione amministrativa e contabile, in modo particolare rispetto ai casi in cui non sono trattati dati di carattere sensibile o giudiziario. Di seguito, vengono quindi enunciate nuove linee guida-interpretative della normativa vigente e sono individuate alcune modalit&agrave; innovative per semplificare taluni adempimenti, in modo particolare per l&#8217;informativa agli interessati e il consenso.</p>
<p>2. L&#8217;informativa agli interessati<br />
Diverse realt&agrave;, specie imprenditoriali di piccole e medie dimensioni, trattano dati, anche in relazione a obblighi contrattuali, precontrattuali o di legge, esclusivamente per finalit&agrave; di ordine amministrativo e contabile (gestione di ordinativi, buste paga e di ordinaria corrispondenza con clienti, fornitori, realt&agrave; esterne di supporto anche in outsourcing, dipendenti); spesso, ci&ograve; accade in relazione a informazioni che non hanno carattere sensibile o giudiziario.</p>
<p>Alcune tra le criticit&agrave; menzionate riguardano le modalit&agrave; con cui l&#8217;informativa &egrave; fornita per iscritto, anzich&eacute; oralmente (art. 13). Sono stati formati spesso moduli lunghi e burocratici, privi di comunicativit&agrave; e basati sull&#8217;eccessivo uso di espressioni prettamente giuridiche, inidonee a far comprendere le caratteristiche principali del trattamento. Alla mancanza di chiarezza si &egrave; sommata l&#8217;inutile ripetizione dell&#8217;informativa in occasione di ciascun contatto con gli interessati, frazionando le spiegazioni che andrebbero invece fornite in modo organico e possibilmente unitario.</p>
<p>Il Garante intende prescrivere a tutti i titolari in ambito privato e pubblico alcune misure opportune e formulare indicazioni per semplificare l&#8217;informativa nei termini di cui al seguente dispositivo (artt. 2, comma 2, 13, commi 3 e 5 e 154, comma 1, lett. c)).</p>
<p>3. Il consenso<br />
Il Garante, con riferimento al consenso (art. 23), considerati i princ&igrave;pi di efficacia e proporzionalit&agrave; e in relazione agli artt. 2, 18, 24 comma 1 e 154, comma 1, lett. c), del Codice, intende anche prescrivere a tutti i titolari del trattamento pubblici e privati alcune misure opportune affinch&eacute; non richiedano il consenso nei vari casi in cui esso non deve essere richiesto (dai soggetti pubblici) o &egrave; superfluo (per i soggetti privati). Ci&ograve;, in particolare, quando:</p>
<p>a) il trattamento dei dati in ambito privato &egrave; svolto per adempiere a obblighi contrattuali o normativi o, comunque, per ordinarie finalit&agrave; amministrative e contabili;</p>
<p>b) i dati trattati provengono da pubblici registri ed elenchi pubblici conoscibili da chiunque o sono relativi allo svolgimento di attivit&agrave; economiche dell&#8217;interessato (v., per i presupposti relativi a ciascuno dei predetti casi, l&#8217;art. 24, comma 1; v. anche l&#8217;art. 18, comma 4).</p>
<p>Il Garante, in applicazione dell&#8217;istituto del bilanciamento degli interessi (art. 24, comma 1, lett. g)) intende anche individuare un&#8217;ulteriore ipotesi nella quale il consenso non va richiesto.</p>
<p>Il titolare del trattamento che abbia gi&agrave; venduto un prodotto o prestato un servizio a un interessato, nel quadro dello svolgimento di ordinarie finalit&agrave; amministrative e contabili, potr&agrave; utilizzare nei termini di cui al seguente dispositivo i recapiti (oltre che di posta elettronica, come gi&agrave; previsto per legge: art. 130, comma 4) di posta cartacea forniti dall&#8217;interessato medesimo, per inviare ulteriore suo materiale pubblicitario o promuovere una sua vendita diretta o per compiere sue ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.</p>
<p>Tale bilanciamento degli interessi considera le difficolt&agrave; rappresentate da alcuni operatori economici nel conservare un proprio diretto &quot;canale comunicativo&quot; con i soggetti con i quali abbiano gi&agrave; instaurato un rapporto contrattuale; tiene al tempo stesso conto del diritto dell&#8217;interessato a non essere disturbato mediante comunicazioni promozionali, in base a garanzie analoghe a quelle previste, per la situazione appena indicata, per l&#8217;uso della posta elettronica (art. 130, comma 4; v. anche, con riguardo alle comunicazioni postali, l&#8217; art. 58, comma 2, d.lg. n. 206/2005).</p>
<p>Non &egrave; necessario rivolgere un&#8217;istanza al Garante per avvalersi delle opportunit&agrave; previste dal presente punto 3.</p>
<p>Viene infine dato atto nel seguente dispositivo di alcune altre risultanze dell&#8217;istruttoria relative alla designazione degli incaricati del trattamento e alla notificazione dei trattamenti.</p>
<p>TUTTO CI&Ograve; PREMESSO IL GARANTE</p>
<p>1) ai sensi degli artt. 2, comma 2, 13, commi 3 e 5 e 154, comma 1, lett. c), del Codice formula a tutti i titolari del trattamento in ambito privato e pubblico, in particolare a piccole e medie imprese, liberi professionisti, artigiani, le seguenti indicazioni per semplificare l&#8217;informativa rispetto allo svolgimento di correnti finalit&agrave; amministrative e contabili, anche in relazione all&#8217;adempimento di obblighi contrattuali, precontrattuali o normativi. Detti soggetti possono:</p>
<p>a) fornire un&#8217;unica informativa per il complesso dei trattamenti, anzich&eacute; per singoli aspetti del rapporto con gli interessati;</p>
<p>b) fornire a questi ultimi una ricostruzione organica dei trattamenti e con linguaggio semplice, senza frammentarla o reiterarla inutilmente;</p>
<p>c) indicare le informazioni essenziali in un quadro adeguato di lealt&agrave; e correttezza;</p>
<p>d) redigere, per quanto possibile, una prima informativa breve. All&#8217;interessato, anche oralmente, andrebbero indicate sinteticamente alcune prime notizie chiarendo subito, con immediatezza, le principali caratteristiche del trattamento. In linea di massima l&#8217;informativa breve, quando &egrave; scritta, pu&ograve; avere la seguente formulazione:</p>
<p>&quot;I SUOI DATI PERSONALI</p>
<p>Utilizziamo -anche tramite collaboratori esterni- i dati che la riguardano esclusivamente per nostre finalit&agrave; amministrative e contabili, anche quando li comunichiamo a terzi. Informazioni dettagliate, anche in ordine al suo diritto di accesso e agli altri suoi diritti, sono riportate su&#8230;&quot;;<br />
&nbsp;</p>
<p>e) per l&#8217;informativa, specie per quella breve, si possono utilizzare gli spazi utili nel materiale cartaceo e nella corrispondenza che si impiegano gi&agrave;, ordinariamente, per finalit&agrave; amministrative e contabili;</p>
<p>f) l&#8217;informativa breve pu&ograve; rinviare a un testo pi&ugrave; articolato, disponibile agevolmente senza oneri per gli interessati, in luoghi e con modalit&agrave; facilmente accessibili anche con strumenti informatici e telematici (in particolare, tramite reti Intranet o siti Internet, affissioni in bacheche o locali, avvisi e cartelli agli sportelli per la clientela, messaggi preregistrati disponibili digitando un numero telefonico gratuito).<br />
Anche questa pi&ugrave; ampia informativa deve essere improntata a correttezza, tenendo conto di possibili modifiche del trattamento, ed essere basata su espressioni sintetiche, chiare e comprensibili. Le notizie da indicare per legge (art. 13, comma 1) devono essere aggiornate, specificando la data dell&#8217;ultimo aggiornamento;</p>
<p>g) &egrave; possibile non inserire nell&#8217;informativa pi&ugrave; articolata gli elementi noti all&#8217;interessato (art. 13, commi 2 e 4). E&#8217; opportuno omettere riferimenti meramente burocratici o circostanze ovvie, per esempio quando alcune informazioni, compresi gli estremi identificativi del titolare, risultano da altre parti del documento in cui &egrave; presente l&#8217;informativa. Vanno utilizzate espressioni efficaci, anche se sintetiche, anche per quanto riguarda i diritti degli interessati e l&#8217;organismo o soggetto al quale rivolgersi per esercitarli. Se &egrave; prevista la raccolta di dati presso terzi &egrave; possibile formulare una sola informativa per i dati forniti direttamente dall&#8217;interessato e per quelli che saranno acquisiti presso terzi. Per questi ultimi dati, l&#8217;informativa pu&ograve; non essere fornita quando vi &egrave; un obbligo normativo di trattarli (art. 13, comma 5);</p>
<p>h) &egrave; opportuno che l&#8217;informativa pi&ugrave; articolata sia basata su uno schema tendenzialmente uniforme per il settore di attivit&agrave; del titolare del trattamento;</p>
<p>i) &egrave; invece necessario fornire un&#8217;informativa specifica o ad hoc quando il trattamento ha caratteristiche del tutto particolari perch&eacute; coinvolge, ad esempio, peculiari informazioni (es. dati genetici) o prevede forme inusuali di utilizzazione di dati, specie sensibili, rispetto alle ordinarie esigenze amministrative e contabili, o pu&ograve; comportare rischi specifici per gli interessati (ad esempio, rispetto a determinate forme di uso di dati biometrici o di controllo delle attivit&agrave; dei lavoratori). Se il titolare del trattamento &egrave; un soggetto pubblico devono essere inserite le indicazioni che la legge prevede per i dati sensibili e giudiziari;</p>
<p>2) invita le associazioni di categoria a predisporre informative-tipo per determinati settori o categorie di trattamento, anche in collaborazione con questa Autorit&agrave;. Il Garante si riserva in questo quadro di porre a disposizione gratuita (chiedendo anche la collaborazione delle camere di commercio), un kit contenente concrete istruzioni e fac-simile per semplificare tutti gli adempimenti in materia;</p>
<p>3) richiama l&#8217;attenzione dei titolari del trattamento sulla circostanza che la designazione degli incaricati del trattamento pu&ograve; avvenire in modo semplificato evitando singoli atti circostanziati relativi distintamente a ciascun incaricato, individuando i trattamenti di dati e le relative modalit&agrave; che sono consentiti all&#8217;unit&agrave; cui sono addetti gli incaricati stessi (art. 30);</p>
<p>4) richiama l&#8217;attenzione dei titolari del trattamento sulla circostanza che, per effetto delle previsioni del Codice e delle determinazioni gi&agrave; adottate da questa Autorit&agrave;, la notificazione telematica al Garante non &egrave; necessaria per perseguire finalit&agrave; amministrative e contabili, salvo che per eventuali casi eccezionali indicati per legge (art. 37);</p>
<p>5) ai sensi degli artt. 2, comma 2, 24 e 154, comma 1, lett. c), del Codice invita tutti i titolari del trattamento pubblici e privati a non chiedere il consenso degli interessati quando il trattamento dei dati &egrave; svolto, anche in relazione all&#8217;adempimento di obblighi contrattuali, precontrattuali o normativi, esclusivamente per correnti finalit&agrave; amministrative e contabili, nonch&eacute; quando i dati provengono da pubblici registri ed elenchi pubblici conoscibili da chiunque, o sono relativi allo svolgimento di attivit&agrave; economiche o sono trattati da un soggetto pubblico;</p>
<p>6) in applicazione del principio del bilanciamento degli interessi (art. 24, comma 1, lett. g)), dispone che i titolari del trattamento in ambito privato che hanno venduto un prodotto o prestato un servizio, nel quadro del perseguimento di ordinarie finalit&agrave; amministrative e contabili, possono utilizzare senza il consenso i recapiti (oltre che di posta elettronica come gi&agrave; previsto per legge) di posta cartacea forniti dall&#8217;interessato, ai fini dell&#8217;invio diretto di proprio materiale pubblicitario o di propria vendita diretta o per il compimento di proprie ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. Ci&ograve;, rispettando anche le garanzie previste per le attivit&agrave; di profilazione degli interessati (Provv. 24 febbraio 2005, doc. web n. 1103045), a condizione che:</p>
<p>a) tale attivit&agrave; promozionale riguardi beni e servizi del medesimo titolare e analoghi a quelli oggetto della vendita;</p>
<p>b) l&#8217;interessato, al momento della raccolta e in occasione dell&#8217;invio di ogni comunicazione effettuata per le menzionate finalit&agrave;, sia informato della possibilit&agrave; di opporsi in ogni momento al trattamento, in maniera agevole e gratuitamente, anche mediante l&#8217;utilizzo della posta elettronica o del fax o del telefono e di ottenere un immediato riscontro che confermi l&#8217;interruzione di tale trattamento (art. 7, comma 4);</p>
<p>c) l&#8217;interessato medesimo, cos&igrave; adeguatamente informato gi&agrave; prima dell&#8217;instaurazione del rapporto, non si opponga a tale uso, inizialmente o in occasione di successive comunicazioni;</p>
<p>7) dispone che copia del presente provvedimento sia trasmessa al Ministero della giustizia-Ufficio pubblicazione leggi e decreti, per la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nonch&eacute; alle associazioni di categoria, ai ministeri interessati e alle camere di commercio.</p>
<p>Roma, 19 giugno 2008</p>
<p>IL PRESIDENTE<br />
Pizzetti</p>
<p>IL RELATORE<br />
Pizzetti</p>
<p>IL SEGRETARIO GENERALE<br />
Buttarelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>(*) Congiuntamente al presente provvedimento sulla semplificazione, in fase di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, il Garante ha segnalato alle competenti autorit&agrave; di Governo l&#8217;opportunit&agrave; di apportare una modifica al Codice con riferimento alla disciplina delle misure minime di sicurezza e al documento programmatico, per contemperare meglio l&#8217;applicazione delle necessarie cautele di sicurezza dei dati e dei sistemi con l&#8217;esigenza di adattarle alle attivit&agrave; che, specie presso piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani, vengono svolte in relazione ad attivit&agrave; di corrente gestione amministrativa e contabile.</p>
<p>In tale prospettiva, il Garante ha ipotizzato una modifica normativa dell&#8217;art. 33 del Codice, del seguente tenore:</p>
<p>
&quot;Art.</p>
<p>All&#8217;articolo 33 del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, dopo il comma 1, &egrave; aggiunto il seguente:<br />
&quot;1-bis. Il Garante pu&ograve; individuare con proprio provvedimento modalit&agrave; semplificate in ordine all&#8217;adozione delle misure minime di cui al comma 1, con riferimento ai trattamenti effettuati per correnti finalit&agrave; amministrative e contabili, in particolare presso piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani&quot;.&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuovi interventi del Garante contro lo spamming</title>
		<link>http://www.privacysi.it/news/nuovi-interventi-del-garante-contro-lo-spamming/</link>
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		<pubDate>Tue, 28 Aug 2007 08:10:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Vietato il trattamento dei dati ad un sito Internet e a due societa che inviavano fax promozionali
Nuovi interventi del Garante&#160; contro l&#8217;invio di&#160; e-mail e fax&#160; pubblicitari&#160; indesiderati. L&#8217;Autorita ha vietato&#160;l&#8217;uso illecito di dati personali a fini di marketing a tre societa che operavano senza consenso dei destinatari. Nel primo caso il Garante [doc. web [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font color="#004a70"><u><span style="font-size: 9pt; color: rgb(0, 74, 112); font-family: 'Verdana','sans-serif';">Vietato il trattamento dei dati ad un sito Internet e a due societa che inviavano fax promozionali</span></u><u><span style="font-size: 9pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></u></font></p>
<p><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#004a70"><font color="#000000">Nuovi interventi del Garante&nbsp; contro l&#8217;invio di&nbsp; e-mail e fax&nbsp; pubblicitari&nbsp; indesiderati. L&#8217;Autorita ha vietato&nbsp;l&#8217;uso illecito di dati personali a fini di marketing a tre societa che operavano senza consenso dei destinatari. Nel primo caso il Garante [doc. web n.&nbsp;</font><a target="_blank" href="http://www.garanteprivacy.it/garante/document?ID=1424068"><font color="#800080">1424068</font></a><font color="#000000">], in seguito alla segnalazione di un utente che lamentava la ricezione di e-mail pubblicitarie indesiderate, ha&nbsp;vietato il trattamento&nbsp;dei dati ad un&nbsp; sito Internet che promuoveva libri. Chiamata a dar conto del proprio operato l&#8217;azienda&nbsp; dichiarava di utilizzare&nbsp; una mailing list&nbsp; per l&#8217;invio mensile di un messaggio &quot;memo&quot; relativo ai libri presentati sul&nbsp; sito e, ritenendolo lecito, inviava ai nuovi utenti, reperiti in rete, un messaggio pubblicitario, insieme alla richiesta del consenso.<o:p></o:p></font></font></span></p>
<p><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#004a70"><font color="#000000">Nel vietare il trattamento dei dati il&nbsp; Garante ha&nbsp; ribadito&nbsp; non si&nbsp; possono inviare e-mail per pubblicizzare un prodotto o un servizio senza aver prima ottenuto il consenso del destinatario, e che e&nbsp; necessario ottenerlo prima di effettuare qualunque uso dell&#8217;indirizzo di posta elettronica. Negli altri due casi [doc. web nn.&nbsp;</font><a target="_blank" href="http://www.garanteprivacy.it/garante/document?ID=1433939"><font color="#800080">1433939</font></a><font color="#000000">,&nbsp;</font><a target="_blank" href="http://www.garanteprivacy.it/garante/document?ID=1433896"><font color="#800080">1433896</font></a><font color="#000000">], invece, i segnalanti&nbsp; lamentavano&nbsp; la ricezione di pubblicita indesiderata via fax da parte di aziende che promuovevano servizi.&nbsp; Di fronte all&#8217;Autorita, le societa hanno dichiarato che i messaggi pubblicitari erano rivolti a soggetti economici presenti negli elenchi &quot;categorici&quot; (es. pagine gialle) e non a consumatori e, quindi, ritenevano di potersi avvalere di una disposizione di carattere generale del Codice della privacy che permette di prescindere dal consenso degli interessati, quando il trattamento riguarda informazioni relative allo svolgimento di attivita economiche. Tuttavia, secondo quanto affermato dai segnalanti, i&nbsp; dati personali erano presenti solo su elenchi telefonici ordinari e utilizzabili quindi solo per comunicazioni interpersonali, non avendo fornito alcun consenso per il loro uso a fini di marketing. Ne, dalla documentazione&nbsp;e risultato che sia stato richiesto un successivo consenso dei destinatari.</font></font></span></p>
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		</item>
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		<title>Rinnovate le autorizzazioni generali per i dati sensibili e giudiziari</title>
		<link>http://www.privacysi.it/news/rinnovate-le-autorizzazioni-generali-per-i-dati-sensibili-e-giudiziari/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Jun 2007 08:12:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Il Garante ha rinnovato le autorizzazioni al trattamento dei dati sensibili e giudiziari che saranno efficaci dal 1 luglio 2007 sino al 30 giugno&#160; 2008.
I sette provvedimenti in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale riguardano, come in passato,&#160; i rapporti di lavoro, i dati sulla salute e le vita sessuale,&#160; le associazioni e fondazioni, i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Garante ha rinnovato le autorizzazioni al trattamento dei dati sensibili e giudiziari che saranno efficaci dal 1 luglio 2007 sino al 30 giugno&nbsp; 2008.<o:p></o:p></p>
<p>I sette provvedimenti in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale riguardano, come in passato,&nbsp; i rapporti di lavoro, i dati sulla salute e le vita sessuale,&nbsp; le associazioni e fondazioni, i liberi&nbsp; professionisti, le attivita creditizie, assicurative, i sondaggi, l&#8217;elaborazione dati e da altre attivita private, gli investigatori privati e i dati di carattere giudiziario.<o:p></o:p></p>
<p>Le nuove autorizzazioni non recano significative modifiche rispetto a quelle in scadenza, alle quali sono state apportate solo alcune circoscritte integrazioni relative a modifiche normative intervenute nei settori considerati.</p>
<p>Garante Privacy - 28/06/2007</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Guida pratica e misure di semplificazione per le piccole e medie imprese</title>
		<link>http://www.privacysi.it/news/guida-pratica-e-misure-di-semplificazione-per-le-piccole-e-medie-imprese/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 Jun 2007 08:15:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[
Sommario
1. I soggetti che effettuano il trattamento
2. La notificazione del trattamento
3. L&#8217;informativa
4. Il consenso dell&#8217;interessato
5. La sicurezza dei dati
6. Il trasferimento dei dati in paesi terzi
7. I doveri del titolare del trattamento in caso di esercizio dei diritti degli interessati ai sensi dell&#8217;art. 7 del codice
8. Check list

Con la disciplina contenuta nel decreto legislativo n. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">Sommario<o:p></o:p></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">1. I soggetti che effettuano il trattamento<br />
2. La notificazione del trattamento<br />
3. L&#8217;informativa<br />
4. Il consenso dell&#8217;interessato<br />
5. La sicurezza dei dati<br />
6. Il trasferimento dei dati in paesi terzi<br />
7. I doveri del titolare del trattamento in caso di esercizio dei diritti degli interessati ai sensi dell&#8217;art. 7 del codice<br />
8. Check list<u><span style="color: blue;"><o:p></o:p></span></u></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><br />
Con la disciplina contenuta nel decreto legislativo n. 196 del 2003 <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">(Codice in materia di protezione dei dati personali)</span></em> l&#8217;ordinamento italiano si e dotato di un quadro organico per attuare obblighi internazionali nascenti dalla Convenzione del Consiglio d&#8217;Europa sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati di carattere personale (Strasburgo, 28 gennaio 1981) e per recepire direttive comunitarie (95/46/Ce e 2002/58/Ce).<o:p></o:p></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">Specie nello svolgimento delle ordinarie attivita d&#8217;impresa, e in particolare per le realta produttive di piccole dimensioni, alcuni adempimenti contenuti nella disciplina di protezione dei dati personali vengono reputati talvolta onerosi. Una giusta protezione dei dati personali e della riservatezza puo in verita rappresentare una risorsa per l&#8217;impresa, rendendone piu efficiente l&#8217;attivita in modo da incrementare la fiducia di consumatori e utenti.<o:p></o:p></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">Questa guida intende fornire a chi opera nella realta delle medie e piccole imprese uno strumento utile per curare gli adempimenti derivanti dalla normativa vigente, indicando le soluzioni semplificate a disposizione.<o:p></o:p></span></p>
<p><a name="nota1"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">La guida, integrata da una <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">check list</span></em> e pubblicata sul sito <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">web</span></em> dell&#8217;Autorita, potra subire aggiornamenti nel tempo.  <sup>(1)</sup><o:p></o:p></span></p>
<p><a name="par1"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></p>
<p><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">1. I soggetti che effettuano il trattamento </span></strong><a name="nota2"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></p>
<table width="100%" cellpadding="0" border="1" style="width: 100%;" class="MsoNormalTable">
<tbody>
<tr style="">
<td style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; background-color: transparent;">
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Nello svolgimento dell&#8217;attivita di impresa e normale che vengano trattati dati personali, vale a dire informazioni riferibili a soggetti identificati o identificabili (ad esempio, dipendenti <sup>(2)</sup>, clienti e fornitori). I dati devono essere pertinenti e non eccedenti rispetto a finalita legittime, esatti e aggiornati (art. 11 del Codice). Le operazioni di trattamento (quali la raccolta, comunicazione o diffusione di dati personali) sono effettuate anche a cura del responsabile (se designato) e degli incaricati del trattamento.<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></span></font></span></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">1.1.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Chi e il titolare del trattamento?</span></em><i><br />
</i>Il &quot;titolare del trattamento&quot;, e la &quot;[...] entita che esercita un potere decisionale del tutto autonomo sulle finalita e sulle modalita del trattamento, ivi compreso il profilo della sicurezza&quot; (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">art. 28</span></strong> del Codice). In particolare, nell&#8217;ambito dello svolgimento dell&#8217;attivita economica, &quot;titolare del trattamento&quot; puo essere la persona fisica (si pensi all&#8217;imprenditore individuale) o giuridica (ad esempio, la societa) che tratta i dati (con la raccolta, la registrazione, la comunicazione o la diffusione).<br />
Il &quot;titolare del trattamento&quot; e chiamato ad attuare gli obblighi in materia (riassunti nella presente <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Guida</span></em>) e, se ritiene di designare uno o piu responsabili del trattamento, e tenuto a vigilare sulla puntuale osservanza delle istruzioni da impartire loro.<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><a name="nota3"></a><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">1.2.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Chi sono i responsabili del trattamento?</span></em><i><br />
</i>Il &quot;responsabile del trattamento&quot; (possono essere piu d&#8217;uno), e una figura che puo essere designata a propria discrezione dal titolare del trattamento con un atto scritto nel quale vanno indicati i compiti affidati. Occorre scegliere persone fisiche od organismi che per esperienza, capacita ed affidabilita, forniscano idonea garanzia del pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento, ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">art. 29</span></strong> del Codice).<br />
Tale figura, la cui designazione da parte del &quot;titolare del trattamento&quot; e quindi facoltativa, ricorre frequentemente in presenza di articolazioni interne delle realta produttive dotate di una certa autonomia (ad es., possono essere designati responsabili del trattamento i dirigenti di funzioni aziendali, quali quelle del personale o del settore <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">marketing</span></em>) o, rispetto a soggetti esterni all&#8217;impresa, per svariate forme di <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">outsourcing</span></em> che comportino un trattamento di dati personali (ad es., per i centri di elaborazione dati contabili, per i servizi di postalizzazione, per le societa di recupero crediti <sup>(3)</sup>, etc.)<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><a name="nota4"></a><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">1.3.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Chi sono gli incaricati del trattamento?</span></em><i><br />
</i>Gli &quot;incaricati del trattamento&quot; sono soggetti (solo persone fisiche) che effettuano materialmente le operazioni di trattamento dei dati personali e operano sotto la diretta autorita del titolare (o del responsabile) attenendosi a istruzioni scritte (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">art. 30</span></strong> del Codice). Il &quot;titolare del trattamento&quot; e tenuto a designarli.<br />
e sufficiente assegnare un dipendente ad una unita organizzativa, a condizione che risultino per iscritto le categorie di dati cui puo avere accesso e gli ambiti del trattamento. <sup>(4)</sup><o:p></o:p></span></font></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><a name="par2"></a><o:p></o:p></font></span></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">2. La notifica del trattamento</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
<table width="100%" cellpadding="0" border="1" style="width: 100%;" class="MsoNormalTable">
<tbody>
<tr style="">
<td style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; background-color: transparent;">
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">La notificazione e una dichiarazione con la quale il titolare del trattamento, prima di iniziarlo, rende nota al Garante (che la inserisce nel registro pubblico dei trattamenti consultabile da chiunque sul sito <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">web</span></em> dell&#8217;Autorita) l&#8217;esistenza di       un&#8217;attivita di raccolta e di utilizzazione dei dati personali.<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><font color="#000000"><a name="nota5"></a><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">2.1.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">e sempre necessario notificare il trattamento dei dati al Garante?</span></em><i><br />
</i><strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">In linea di principio i trattamenti ordinari svolti presso piccole realta produttive non vanno notificati</span></strong>: si pensi ai trattamenti di dati relativi ai dipendenti, ai fornitori o alla clientela  <sup>(5)</sup>. In particolare, <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">non devono essere notificati i dati relativi agli inadempimenti dei propri clienti tenuti da ciascuna impresa</span></strong>.<br />
In questo quadro la notificazione deve essere effettuata in ipotesi particolari (indicate all&#8217;<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">art. 37</span></strong> del Codice). Con specifico riguardo all&#8217;attivita di impresa, i trattamenti soggetti a notificazione sono quelli relativi a:<o:p></o:p></span></font></p>
<ul type="disc"><font color="#000000"></p>
<ul>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">dati registrati in apposite banche di dati gestite con strumenti elettronici e relative al rischio sulla solvibilita economica, alla situazione patrimoniale, al corretto adempimento di obbligazioni, a comportamenti illeciti o fraudolenti; come detto, <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">non rientrano in quest&#8217;ambito, i dati relativi agli   inadempimenti dei propri clienti tenuti da ciascuna   impresa.</span></strong><o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><a name="nota6"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">dati genetici  <sup>(6)</sup>, biometrici o dati che indicano la posizione geografica di persone od oggetti mediante una rete di comunicazione elettronica (ad esempio, dati trattati mediante sistemi di geolocalizzazione installati su veicoli al fine di individuarne la posizione);<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">dati trattati con l&#8217;ausilio di strumenti elettronici volti a definire il profilo o la personalita dell&#8217;interessato, o ad analizzare abitudini o scelte di consumo (c.d. profilazione), ovvero a monitorare l&#8217;utilizzo di servizi di comunicazione elettronica con esclusione dei trattamenti tecnicamente indispensabili per fornire i servizi medesimi agli utenti;<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">dati sensibili registrati in banche di dati a fini di selezione del personale per conto terzi (non, quindi, quelli trattati direttamente dall&#8217;imprenditore), nonche dati sensibili utilizzati per sondaggi di opinione, ricerche di mercato e altre ricerche campionarie.<o:p></o:p></span></li>
</ul>
<p>    </font></ul>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">2.2.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Come si effettua la notificazione al Garante?</span></em><i><br />
    </i>Solo utilizzando l&#8217;interfaccia disponibile sul sito <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">web</span></em> dell&#8217;Autorita e seguendo le istruzioni ivi indicate (v. art. 38 del Codice).<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">2.3.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Quando occorre fare una nuova notificazione?</span></em><br />
    Solo in caso di cessazione del trattamento o di mutamento di alcuni elementi dell&#8217;originaria notificazione.<o:p></o:p></span></font></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><a name="par3"></a><o:p></o:p></font></span></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">3. L&#8217;informativa</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
<table width="100%" cellpadding="0" border="1" style="width: 100%;" class="MsoNormalTable">
<tbody>
<tr style="">
<td style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; background-color: transparent;">
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Chi effettua operazioni di trattamento di dati personali deve rappresentare agli interessati le caratteristiche essenziali dei trattamenti effettuati. L&#8217;informativa deve essere resa per i dati raccolti presso l&#8217;interessato e per quelli reperiti presso terzi. La disciplina prevede alcune ipotesi di semplificazione e di esonero.<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">3.1.</span></strong><em><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> Cosa e l&#8217;informativa?</span></em><i><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><br />
    </span></i><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">L&#8217;informativa, da rendersi con <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">chiarezza e senza inutili formalita, anche in modo sintetico e colloquiale</span></strong>, contiene i seguenti elementi (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">art. 13</span></strong> del Codice):<o:p></o:p></span></font></p>
<ul type="disc"><font color="#000000"></p>
<ul>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">finalita e modalita del trattamento;<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei   dati e conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere;<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">soggetti o categorie di soggetti ai quali i dati personali   possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza;<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">diritti riconosciuti all&#8217;interessato dall&#8217;articolo 7 del   Codice;<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">estremi identificativi del titolare e, se designato, del   responsabile del trattamento.<o:p></o:p></span></li>
</ul>
<p>        </font></ul>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">Se taluno di questi elementi e gia noto all&#8217;interessato, non e necessario farlo presente nuovamente.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">3.2.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Quando deve essere resa l&#8217;informativa?</span></em><i><br />
        </i>In caso di dati raccolti presso l&#8217;interessato, l&#8217;informativa deve essere resa, anche in forma orale, prima delle operazioni del trattamento. Nel rapporto con fornitori, clienti, dipendenti e collaboratori <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">non e necessario ripeterla in occasione di ogni contatto</span></strong>: e sufficiente fornirla con una formula generale <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">una tantum</span></em>, all&#8217;inizio delle operazioni di trattamento (che potranno anche protrarsi nel tempo).<o:p></o:p></span></font></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">L&#8217;informativa deve essere resa anche nel caso in cui i dati personali sono raccolti presso terzi; in tal caso, deve essere fornita al momento della registrazione dei dati o, se e prevista la comunicazione a terzi da parte del titolare, non oltre la prima comunicazione. Vanno indicate anche le categorie dei dati trattati.<o:p></o:p></font></span></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">3.3.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">e possibile rendere l&#8217;informativa in una forma semplificata?</span></em><i><br />
        </i>e possibile fornire l&#8217;informativa anche oralmente, in modo sintetico e colloquiale, senza includere elementi gia noti all&#8217;interessato (art. 13, comma 2, del Codice). Si puo utilizzare anche uno spazio all&#8217;interno dell&#8217;ordinario materiale cartaceo e della corrispondenza.<o:p></o:p></span></font></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Inoltre la disciplina prevede margini ulteriori di semplificazione (art. 13, comma 3, del Codice), tenendo conto delle circostanze concrete da rappresentare al Garante, formulando apposita <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">istanza</span></strong>, anche tramite associazioni di categoria.<o:p></o:p></font></span></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">3.4.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">In quali casi non e necessario rendere l&#8217;informativa agli interessati?</span></em><i><br />
        </i>In relazione ai dati raccolti presso terzi, tenuto conto delle circostanze concrete, si puo omettere di fornire l&#8217;informativa se i dati sono trattati (art. 13, comma 5, lett. c), del Codice):<o:p></o:p></span></font></p>
<ul type="disc"><font color="#000000"></p>
<ul>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">in base ad un obbligo previsto dalla legge, da un   regolamento o dalla normativa comunitaria;<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive (legge 7 dicembre 2000, n. 397) o per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria.<o:p></o:p></span></li>
</ul>
<p>            </font></ul>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Inoltre, e prevista la possibilita di esonero totale o parziale dall&#8217;obbligo di fornire l&#8217;informativa:<o:p></o:p></font></span></p>
<ul type="disc"><font color="#000000"></p>
<ul>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">nei casi in cui renderla, a giudizio del Garante -cui puo   essere inviata apposita <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">istanza</span></strong>-, risulti impossibile o   manifestamente sproporzionato rispetto al diritto fatto valere.<o:p></o:p></span></li>
</ul>
<p>                </font></ul>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><a name="par4"></a><o:p></o:p></font></span></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">4. Il consenso dell&#8217;interessato</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
<table width="100%" cellpadding="0" border="1" style="width: 100%;" class="MsoNormalTable">
<tbody>
<tr style="">
<td style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; background-color: transparent;">
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Talora il soggetto privato che effettua operazioni di trattamento e tenuto a raccogliere il consenso dell&#8217;interessato per effettuare un trattamento di dati lecito (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">art.       23</span></strong> del Codice). Piu spesso, pero, nello svolgimento dell&#8217;ordinaria attivita d&#8217;impresa, il consenso dell&#8217;interessato non e necessario (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">art.       24</span></strong> del Codice).<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">4.1.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Nello svolgimento dell&#8217;attivita d&#8217;impresa e necessario acquisire il consenso degli interessati?</span></em><i><br />
                </i>Con particolare riferimento ai trattamenti di dati personali (non sensibili) nell&#8217;ordinaria attivita d&#8217;impresa, <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">non e necessario il consenso</span></strong> nei casi in cui (cfr. art. 24 del Codice):<o:p></o:p></span></font></p>
<ul type="disc"><font color="#000000"></p>
<ul>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">i dati vengono trattati nell&#8217;esecuzione di un contratto o   in fase pre-contrattuale (art. 24, comma 1, lett. b), del Codice);<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">il trattamento viene posto in essere per dare esecuzione a   un obbligo legale (art. 24, comma 1, lett. a) del Codice);<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">i dati provengono da registri ed elenchi pubblici (art.   24, comma 1, lett. c), del Codice);<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">i dati sono relativi allo svolgimento di attivita economiche da parte dell&#8217;interessato (art. 24, comma 1, lett. d), del Codice).<o:p></o:p></span></li>
</ul>
<p>                    </font></ul>
<p><font color="#000000"><a name="nota7"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">A queste macro-categorie, che comprendono larga parte dei trattamenti effettuati ordinariamente da un&#8217;impresa, devono essere aggiunte le ulteriori ipotesi di esonero enumerate all&#8217;art. 24 del Codice. <sup>(7)</sup><o:p></o:p></span></font></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Nei casi restanti, l&#8217;interessato deve aver manifestato un consenso libero, specifico e informato in relazione al trattamento effettuato. Il consenso deve essere documentato per iscritto (art. 23 del Codice).<o:p></o:p></font></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><br />
                    <a name="nota8"></a><strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">4.2.</span></strong> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Quali sono gli adempimenti da osservare per trattare dati sensibili?</span></em><i><br />
                    </i>Cautele maggiori devono essere osservate nel trattamento dei <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">dati sensibili</span></strong>: tali sono considerate le informazioni idonee a rivelare l&#8217;origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l&#8217;adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonche dei dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">art. 4, comma 1, lett. d)</span></strong>, del Codice).<br />
                    Per il trattamento dei dati sensibili di regola e necessario il consenso scritto, oltre l&#8217;autorizzazione del Garante.<br />
                    Il Garante ha rilasciato <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">sette autorizzazioni generali</span></strong> che comprendono tutti i trattamenti abitualmente effettuati nell&#8217;ordinaria attivita di impresa. Non vi e quindi bisogno di rivolgere una richiesta al Garante, che va presentata solo per casi del tutto eccezionali non contemplati dalle medesime autorizzazioni gia rilasciate (questa ipotesi si e sinora verificata in casi rari). <sup>(8)</sup><br />
                    Inoltre, per i dati sensibili il Codice non richiede il consenso dell&#8217;interessato se:<o:p></o:p></font></span></p>
<ul type="disc"><font color="#000000"></p>
<ul>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><a name="nota9"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">il trattamento e necessario per svolgere le investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397 o per far valere o difendere in sede giudiziaria un diritto. I dati vanno trattati solo per tali finalita e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento (art. 26, comma 4, lett. c) del Codice); <sup>(9)</sup><o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">il trattamento e necessario per adempiere a specifici obblighi o compiti previsti dalla legge oppure da un regolamento o dalla normativa comunitaria per la gestione del rapporto di lavoro, anche in materia di igiene e sicurezza del lavoro e della popolazione e di previdenza e assistenza. Occorre rispettare i limiti previsti dall&#8217;autorizzazione generale del Garante (art. 26, comma 4, lett. d) del Codice).<o:p></o:p></span></li>
</ul>
<p>                        </font></ul>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><a name="par5"></a><o:p></o:p></font></span></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">5. La sicurezza dei sistemi</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
<table width="100%" cellpadding="0" border="1" style="width: 100%;" class="MsoNormalTable">
<tbody>
<tr style="">
<td style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; background-color: transparent;">
<p style="margin: 0cm 0cm 10pt;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Il profilo della sicurezza e dell&#8217;integrita delle informazioni oggetto di legittimo trattamento e un elemento qualificante delle discipline di protezione dei dati personali (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">artt. 31       ss.</span></strong> del Codice e disciplinare tecnico di cui all&#8217;All. B al       Codice). <o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">5.1.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Chi deve adottare le misure di sicurezza</span></em><i><br />
                        </i>L&#8217;obbligo generale di adottare idonee misure di sicurezza e posto dal Codice. Il titolare del trattamento puo adempiervi avvalendosi anche di un responsabile (art. 29, comma 2, del Codice).<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><a name="nota10"></a><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">5.2.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Quali misure di sicurezza devono essere adottate?</span></em><i><br />
                        </i>Il titolare del trattamento e tenuto ad adottare tutte le misure idonee, valutate alla luce delle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, alla natura dei dati e alle caratteristiche del trattamento, a ridurre i rischi di distruzione o di perdita anche accidentale dei dati o di accesso non autorizzato o non consentito ai dati (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">art. 31</span></strong> del Codice).<br />
                        In questo quadro vanno anche attuate le misure minime, applicabili a piccole e medie imprese (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">artt. 33-35</span></strong> e all. B del Codice  <sup>(10)</sup> ).<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">5.3.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Come e quando deve essere redatto il DPS?</span></em><br />
                        In base alla vigente disciplina, in caso di trattamento di dati sensibili e giudiziari attraverso sistemi informatici deve essere redatto il documento programmatico sulla sicurezza (art. 34, comma 1, lett. g) e <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">regola 19 dell&#8217;Allegato B</span></strong> al Codice). Si puo tener conto dei suggerimenti gia formulati dal Garante che recependo le esigenze e le istanze peculiari di professionisti e piccoli operatori, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese ha gia reso disponibile <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">on-line</span></em>, a far data dal 11 giugno 2004, una <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">&quot;Guida operativa&quot;</span></em>.<o:p></o:p></span></font></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Il Dps:<o:p></o:p></font></span></p>
<ul type="disc"><font color="#000000"></p>
<ul>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">va redatto o aggiornato entro il 31 marzo di ciascun   anno;<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">non deve essere comunicato al Garante, ma semplicemente conservato dal titolare presso la propria struttura per essere esibito in occasione di eventuali accertamenti ispettivi (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">art. 34</span></strong>, comma 1, lett. g) del Codice e   regola 19 dell&#8217;Allegato B) al Codice);<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">deve essere redatto dal &quot;[...] titolare di un trattamento di dati sensibili o giudiziari anche attraverso il responsabile, se designato [...]&quot; (regola 19 dell&#8217;All. B) cit.).<o:p></o:p></span></li>
</ul>
<p>                            </font></ul>
<p><font color="#000000"><a name="par6"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">6. Il trasferimento di dati personali in paesi terzi</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
<table width="100%" cellpadding="0" border="1" style="width: 100%;" class="MsoNormalTable">
<tbody>
<tr style="">
<td style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; background-color: transparent;">
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Nello svolgimento dell&#8217;attivita di impresa puo risultare necessario trasferire dati personali fuori dell&#8217;Unione europea (ad esempio relativi alla clientela o ai dipendenti). Il Codice prevede specifiche regole al riguardo. <o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">6.1.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Quando si applica la disciplina del Codice in materia di trasferimento di dati fuori dall&#8217;Unione europea?</span></em><o:p></o:p></span></font></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">La disciplina in materia di trasferimento di dati fuori dall&#8217;Unione europea (Ue) riguarda principalmente i flussi di dati personali verso i c.d. Paesi terzi, considerato che i Paesi situati all&#8217;interno dell&#8217;Ue hanno attuato, nei rispettivi ambiti, la direttiva 95/46/Ce, adottando specifiche normative in materia di protezione dei dati personali. Il loro rispetto e considerato idoneo per trasferire dati nell&#8217;Ue (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">art. 42</span></strong> del Codice).<o:p></o:p></font></span></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">6.2.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">In quali casi e consentito il trasferimento dei dti fuori dall&#8217;Unione europea?</span></em><i><br />
                            </i>Il trasferimento e sempre consentito in varie ipotesi (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">art. 43</span></strong> del Codice), tra le quali, con particolare riferimento alle attivita d&#8217;impresa, possono ricordarsi i casi in cui:<o:p></o:p></span></font></p>
<ul type="disc"><font color="#000000"></p>
<ul>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">l&#8217;interessato ha manifestato il proprio consenso espresso   e, se si tratta di dati sensibili, in forma scritta;<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">il trasferimento e necessario per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale e parte l&#8217;interessato o per adempiere, prima della conclusione del contratto, a specifiche richieste dell&#8217;interessato, ovvero per la conclusione o per l&#8217;esecuzione di un contratto stipulato a favore dell&#8217;interessato;<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">il trasferimento e necessario per la salvaguardia di un   interesse pubblico rilevante individuato con legge o con regolamento;<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">e necessario ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive (legge 7 dicembre 2000, n. 397), o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria;<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">il trattamento concerne dati riguardanti persone   giuridiche, enti o associazioni.<o:p></o:p></span></li>
</ul>
<p>                                </font></ul>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">6.3.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Qualora non sussistano i presupposti sopra indicati, in quali circostanze il trasferimento e comunque autorizzato?</span></em><i><br />
                                </i>Il trasferimento e consentito anche quando e autorizzato dal Garante in presenza di adeguate garanzie per i diritti dell&#8217;interessato:<o:p></o:p></span></font></p>
<ul type="disc"><font color="#000000"></p>
<ul>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">individuate dal Garante;<o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><a name="nota11"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">in base alle decisioni di adeguatezza adottate daalla Commissione europea in ordine al livello di protezione dei dati garantito dall&#8217;ordinamento del Paese destinatario (artt. 25, par. 6, e 26, par. 4, della direttiva 95/46/CE); <sup>(11)</sup><o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><a name="nota12"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">in base alla decisione di adeguatezza delle garanzie contenute nel Safe Harbor per il trasferimento verso organizzazioni stabilite negli Stati Uniti d&#8217;America che ad esso aderiscono; <sup>(12)</sup><o:p></o:p></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><a name="nota13"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">in base all&#8217;adozione di clausole contrattuali standard tra &quot;esportatore&quot; e &quot;importatore&quot; di dati, il cui contenuto e stato ritenuto idoneo dalla Commissione europea (artt. 25, par. 6, e 26, par. 4, della direttiva 95/46/CE). <sup>(13)</sup>  <o:p></o:p></span></li>
</ul>
<p>                                    </font></ul>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><a name="par7"></a><o:p></o:p></font></span></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">7. I doveri del titolare del trattamento in caso di esercizio dei diritti degli interessati ai sensi dell&#8217;art. 7 del Codice </span></strong><a name="nota14"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
<table width="100%" cellpadding="0" border="1" style="width: 100%;" class="MsoNormalTable">
<tbody>
<tr style="">
<td style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; background-color: transparent;">
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">La disciplina di protezione dei dati personali attribuisce a ciascun interessato il diritto di accedere ai dati personali a se riferiti e di esercitare gli altri diritti previsti dall&#8217;art. 7 del Codice. <sup>(14)</sup><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">7.1.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Cosa si deve fare quando l&#8217;interessato esercita il diritto d&#8217;accesso?</span></em><i><br />
                                    </i>Se l&#8217;interessato esercita il proprio diritto d&#8217;accesso ai dati che lo riguardano o uno degli altri diritti che gli sono riconosciuti, il titolare del trattamento (o il responsabile) deve fornire riscontro (di regola) entro quindici giorni dal ricevimento dell&#8217;istanza (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">art. 146</span></strong> del Codice).<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">7.2.</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Quali sono le conseguenze nel caso in cui non venga fornito il riscontro all&#8217;interessato?</span></em><i><br />
                                    </i>In caso di omesso o incompleto riscontro, i predetti diritti possono essere fatti valere dinanzi all&#8217;autorita giudiziaria o con ricorso al Garante (<strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">art. 145</span></strong> del Codice).</span></font></p>
<p><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">8. Check list</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
<table width="100%" cellpadding="0" border="1" style="width: 100%;" class="MsoNormalTable">
<tbody>
<tr style="">
<td style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; background-color: transparent;">
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">La seguente lista di controllo e predisposta per i &quot;titolari del trattamento&quot;; mira a riassumere, in forma interrogativa, i punti sopra riassunti. La risposta negativa ad uno dei quesiti, denota un possibile profilo critico dal punto di vista della protezione dei dati personali.<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="margin: 0cm 0cm 10pt;" class="MsoNormal"><span style="display: none; font-size: 8pt; line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></p>
<div align="center"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></div>
<div align="center">
<table width="468" cellpadding="0" border="1" align="left" style="margin: auto 4.8pt; width: 468px; height: 1500px;" class="MsoNormalTable">
<tbody>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p align="center" style="text-align: center;"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">&nbsp;Quesito<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p align="center" style="text-align: center;"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">SI<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p align="center" style="text-align: center;"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">NO<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="99%" colspan="3" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 99.18%; background-color: transparent;">
<p style=""><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">1. I soggetti che effettuano il       trattamento</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">e stata effettuata una valutazione circa le operazioni di trattamento di dati personali, anche sensibili, effettuate dall&#8217;impresa?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">I dati trattati sono pertinenti e non eccedenti rispetto alle legittime finalita del trattamento, oltre che esatti e aggiornati?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Le persone fisiche che all&#8217;interno dell&#8217;impresa trattano dati personali sono state designate tutte quali &quot;incaricate del trattamento&quot;?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Sono state       fornite a tutti gli &quot;incaricati del trattamento&quot; istruzioni scritte circa       i propri compiti?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Se all&#8217;interno dell&#8217;impresa sono stati individuati soggetti che hanno ambiti di autonomia nel trattamento dei dati personali, sono stati designati per iscritto &quot;responsabili del trattamento&quot;?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Se fuori dell&#8217;impresa enti o persone fisiche trattano dati personali nel suo interesse, obbligati a seguirne le istruzioni (come accade per i casi di outsourcing), sono stati designati per iscritto quali &quot;responsabili del trattamento&quot;?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="99%" colspan="3" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 99.18%; background-color: transparent;">
<p style=""><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">2. La notificazione del       trattamento</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Si e verificato, prima di intraprendere operazioni di trattamento, se l&#8217;impresa effettua i trattamenti da notificare al Garante?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Se sono intervenute modificazioni relativamente ai trattamenti gia eventualmente notificati, e stato curato il loro aggiornamento in una nuova notificazione?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Se cessano i       trattamenti, cio ha formato oggetto di specifica notificazione?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="99%" colspan="3" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 99.18%; background-color: transparent;">
<p style=""><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">3. L&#8217;informativa</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">e stata       fornita l&#8217;informativa agli interessati in caso di dati raccolti presso di       essi?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">e stata fornita l&#8217;informativa agli interessati in caso di dati raccolti presso soggetti diversi dagli interessati stessi?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="99%" colspan="3" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 99.18%; background-color: transparent;">
<p style=""><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">4. Il consenso dell&#8217;interessato</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Il trattamento dei dati personali viene effettuato in presenza di uno dei presupposti di liceita indicati all&#8217;art. 24 del Codice?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Se non ricorre uno dei presupposti di liceita indicati all&#8217;art. 24 del Codice, e stato raccolto il consenso dell&#8217;interessato?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Se sono       trattati dati sensibili e stato raccolto il consenso scritto degli       interessati?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Se sono trattati dati sensibili, e stato verificato se il trattamento rientra tra quelli gia autorizzati dal Garante con le autorizzazioni generali?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Se il trattamento di dati sensibili non rientra tra quelli previsti dalle autorizzazioni generali, e stata richiesta al Garante un&#8217;autorizzazione ad hoc?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="99%" colspan="3" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 99.18%; background-color: transparent;">
<p style=""><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">5. La sicurezza dei dati</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Sono state       adottate idonee misure di sicurezza per proteggere i dati personali?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Sono state       adottate le misure minime di sicurezza previste per proteggere i dati       personali?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Se sono trattati dati sensibili e giudiziari, e stato redatto, quando e necessario, il documento programmatico per la sicurezza e ne vengono osservate le previsioni?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Periodicamente, e comunque entro il 31 marzo di ciascun anno, formano oggetto di rinnovata valutazione le misure di sicurezza individuate con il documento programmatico per la sicurezza?<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="99%" colspan="3" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 99.18%; background-color: transparent;">
<p style=""><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">6. Il trasferimento dei dati in paesi       terzi</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Se i dati personali trattati dall&#8217;impresa sono soggetti a trasferimento verso Paesi terzi (esterni all&#8217;Unione europea e all&#8217;area economica europea), il trasferimento avviene:<o:p></o:p></font></span></p>
<ul type="disc">
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">in presenza         di una delle condizioni previste dall&#8217;art. 43 del Codice? oppure<o:p></o:p></font></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">verso uno dei paesi che assicurano un livello adeguato di protezione (Svizzera, Argentina, Isola di Man, Baliato di Guernsey)? oppure<o:p></o:p></font></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">verso         un&#8217;impresa statunitense che aderisce al Safe Harbor? oppure<o:p></o:p></font></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">in presenza         di clausole contrattuali standard tra esportatore e importatore?         oppure<o:p></o:p></font></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">in presenza         di un&#8217;autorizzazione ad hoc da parte del Garante?<o:p></o:p></font></span></li>
</ul>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="99%" colspan="3" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 99.18%; background-color: transparent;">
<p style=""><font color="#000000"><strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">7. I doveri del titolare del trattamento in caso di esercizio dei diritti degli interessati ai sensi dell&#8217;art. 7 del Codice</span></strong><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
</td>
</tr>
<tr style="">
<td width="76%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 76.3%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">In presenza dell&#8217;esercizio del diritto d&#8217;accesso, viene dato riscontro all&#8217;interessato secondo le modalita previste dalla legge?&nbsp;<o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="11%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 11.28%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
<td width="10%" style="border: medium none rgb(236, 233, 216); padding: 0.75pt; width: 10.8%; background-color: transparent;">
<p style=""><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><o:p></o:p></font></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table></div>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></p>
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<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">(1) &nbsp;La guida ha mero valore indicativo ed esemplificativo rispetto al contenuto delle disposizioni normative, alla cui osservanza chiunque resta vincolato.<o:p></o:p></font></span></p>
<p><font color="#000000"><a name="2"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">(2) &nbsp;In relazione al trattamento dei dati personali dei dipendenti si vedano altresi le&nbsp; <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">&quot;Linee guida in materia di trattamento di dati personali di lavoratori per finalita di gestione del rapporto di lavoro alle dipendenze di datori di lavoro privati&quot;</span></em> <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">,</span></em> doc. web n.&nbsp; 1364099.<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><a name="3"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">(3)&nbsp;In materia v. il provvedimento generale del&nbsp; 30 novembre 2005 , doc. web n.&nbsp; 1213644.<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><a name="4"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">(4) &nbsp;Cosi, in un&#8217;azienda nella quale ad una unita organizzativa sono stati assegnati un determinato numero di dipendenti, si potra ovviare ad una formale designazione (ad esempio, mediante consegna di apposita comunicazione scritta), qualora si individuino gli ambiti di competenza (in ordine ai trattamenti di dati consentiti) di quella unita mediante una previsione scritta (ad es. nell&#8217;organigramma, nel contratto, nei mansionari, ecc.) e risulti inoltre che tali dipendenti sono stati assegnati stabilmente a tale unita.<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><a name="5"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">(5)&nbsp;Specifiche indicazioni sono contenute anche nel provvedimento del Garante del 31 marzo 2004 <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Provvedimento relativo ai casi da sottrarre all&#8217;obbligo di notificazione</span></em>, in G.U. del 6 aprile 2004, n. 81 e in <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">www.garanteprivacy.it</span></em>, doc. web&nbsp; 852561. V. pure,&nbsp; <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Chiarimenti sui trattamenti da notificare al Garante</span></em> , 23 aprile 2004, doc. web. n.&nbsp; 993385.<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><a name="6"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">(6)&nbsp;V. in materia Provv.&nbsp; 22 febbraio 2007 , doc. web n.&nbsp; 1389918.<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><a name="7"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">(7)&nbsp; Art. 24. <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Casi nei quali puo essere effettuato il trattamento senza consenso</span></em><o:p></o:p></span></font></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">1. Il consenso non e richiesto, oltre che nei casi previsti nella Parte II, quando il trattamento:<o:p></o:p></font></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><font color="#000000"><em><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">a)</span></em><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> e necessario per adempiere ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria;<br />
                                    <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">b)</span></em> e necessario per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale e parte l&#8217;interessato o per adempiere, prima della conclusione del contratto, a specifiche richieste dell&#8217;interessato;<br />
                                    <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">c)</span></em> riguarda dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque, fermi restando i limiti e le modalita che le leggi, i regolamenti o la normativa comunitaria stabiliscono per la conoscibilita e pubblicita dei dati;<br />
                                    <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">d)</span></em> riguarda dati relativi allo svolgimento di attivita economiche, trattati nel rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale e industriale;<br />
                                    <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">e)</span></em> e necessario per la salvaguardia della vita o dell&#8217;incolumita fisica di un terzo. Se la medesima finalita riguarda l&#8217;interessato e quest&#8217;ultimo non puo prestare il proprio consenso per impossibilita fisica, per incapacita di agire o per incapacita di intendere o di volere, il consenso e manifestato da chi esercita legalmente la potesta, ovvero da un prossimo congiunto, da un familiare, da un convivente o, in loro assenza, dal responsabile della struttura presso cui dimora l&#8217;interessato. Si applica la disposizione di cui all&#8217;articolo 82, comma 2;<br />
                                    <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">f)</span></em> con esclusione della diffusione, e necessario ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali finalita e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento, nel rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale e industriale;<br />
                                    <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">g)</span></em> con esclusione della diffusione, e necessario, nei casi individuati dal Garante sulla base dei principi sanciti dalla legge, per perseguire un legittimo interesse del titolare o di un terzo destinatario dei dati, anche in riferimento all&#8217;attivita di gruppi bancari e di societa controllate o collegate, qualora non prevalgano i diritti e le liberta fondamentali, la dignita o un legittimo interesse dell&#8217;interessato;<br />
                                    <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">h)</span></em> con esclusione della comunicazione all&#8217;esterno e della diffusione, e effettuato da associazioni, enti od organismi senza scopo di lucro, anche non riconosciuti, in riferimento a soggetti che hanno con essi contatti regolari o ad aderenti, per il perseguimento di scopi determinati e legittimi individuati dall&#8217;atto costitutivo, dallo statuto o dal contratto collettivo, e con modalita di utilizzo previste espressamente con determinazione resa nota agli interessati all&#8217;atto dell&#8217;informativa ai sensi dell&#8217;articolo 13;<br />
                                    i) e necessario, in conformita ai rispettivi codici di deontologia di cui all&#8217;allegato A), per esclusivi scopi scientifici o statistici, ovvero per esclusivi scopi storici presso archivi privati dichiarati di notevole interesse storico ai sensi dell&#8217;articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, di approvazione del testo unico in materia di beni culturali e ambientali o, secondo quanto previsto dai medesimi codici, presso altri archivi privati.<o:p></o:p></span></font></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000"><br />
                                    <a name="8"></a>(8)&nbsp;V., allo stato, l&#8217;Autorizzazione <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">n. 1/2005</span></strong> al trattamento dei dati sensibili nei rapporti di lavoro - 21 dicembre 2005, in <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">G.U.</span></em> n. 2 del 3 gennaio 2006 Suppl. Ordinario n. 1 e doc. web&nbsp; 1203930; Autorizzazione <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">n. 2/2005</span></strong> al trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale - 21 dicembre 2005, in <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">G.U.</span></em> n. 2 del 3 gennaio 2006 Suppl. Ordinario n. 1 e doc. web&nbsp; 1203946; Autorizzazione&nbsp; <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">n. 3/2005</span></strong> &nbsp;al trattamento dei dati sensibili da parte degli organismi di tipo associativo e delle fondazioni - 21 dicembre 2005, in <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">G.U.</span></em> n. 2 del 3 gennaio 2006 Suppl. Ordinario n. 1 e doc. web n.&nbsp; 1203934; Autorizzazione&nbsp; <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">n. 4/2005</span></strong> &nbsp;al trattamento dei dati sensibili da parte dei liberi professionisti - 21 dicembre 2005, in <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">G.U</span></em>. n. 2 del 3 gennaio 2006 Suppl. Ordinario n. 1 e doc. web n.&nbsp; 1203954; Autorizzazione&nbsp; <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">n. 5/2005</span></strong> &nbsp;al trattamento dei dati sensibili da parte di diverse categorie di titolari - 21 dicembre 2005, in <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">G.U.</span></em> n. 2 del 3 gennaio 2006 Suppl. Ordinario n. 1 e doc. web n.&nbsp; 1203938; Autorizzazione&nbsp; n. 6/2005 &nbsp;al trattamento dei dati sensibili da parte degli investigatori privati - 21 dicembre 2005, in <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">G.U.</span></em> n. 2 del 3 gennaio 2006 Suppl. Ordinario n. 1 e doc. web n.&nbsp; 1203950; Autorizzazione&nbsp; n. 7/2005 &nbsp;al trattamento dei dati a carattere giudiziario da parte di privati, di enti pubblici economici e di soggetti pubblici - 21 dicembre 2005, in <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">G.U.</span></em> n. 2 del 3 gennaio 2006 Suppl. Ordinario n. 1 e doc. web n.&nbsp; 1203942.<o:p></o:p></font></span></p>
<p><font color="#000000"><a name="9"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">(9) &nbsp;Tuttavia &quot;se i dati sono idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, il diritto deve essere di rango pari a quello dell&#8217;interessato, ovvero consistente in un diritto della personalita o in un altro diritto o liberta fondamentale e inviolabile&quot;.<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><a name="10"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">(10) &nbsp;Le misure minime di sicurezza contenute nell&#8217;allegato B) del Codice riguardano anzitutto i trattamenti effettuati con strumenti elettronici: esse comprendono un sistema di autenticazione informatica con credenziali di autenticazione (cioe, un codice per l&#8217;identificazione dell&#8217;incaricato associato a una parola chiave), programmi per elaboratore volti a prevenirne la vulnerabilita (ad esempio, antivirus), procedure per realizzare il salvataggio periodico dei dati (c.d. procedure di <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">back up</span></em> ) e la redazione di un documento programmatico sulla sicurezza in caso di trattamento di dati sensibili. Per i trattamenti effettuati senza l&#8217;ausilio di strumenti elettronici rientrano tra le misure minime le istruzioni scritte finalizzate al controllo ed alla custodia dei dati impartite agli incaricati e l&#8217;uso di contenitori o locali con idonea serratura per custodire i dati personali.</span></font></p>
<p><font color="#000000"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">(11) &nbsp;Per l&#8217;Argentina, Decisione della Commissione del 30 giugno 2003, n. 2003/490/CE; per il</span></font><font color="#000000"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> Canada, Decisione della Commissione del 20 dicembre 2001, n. 2002/2/CE; per il Baliato di Guernesy, Decisione della Commissione del 21 novembre 2003, n. 2003/821/CE; per l&#8217;Isola di Man, Decisione della Commissione del 28 aprile 2004, n. 2004/411/CE; per la Svizzera, Decisione della Commissione del 26 luglio 2000, n. 2000/518/CE. In relazione ad esse v., nell&#8217;ordine, le autorizzazioni rilasciate dal Garante:&nbsp; Autorizzazione del 9 giugno 2005 &nbsp;in <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">G.U.</span></em> del 25 luglio 2005, n. 171, doc. web n.&nbsp; 1151846;&nbsp;Autorizzazione del 30 aprile 2003 &nbsp;in <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">G.U.</span></em> n. 191 del 19 agosto 2003, doc. web n.&nbsp; 1075324;&nbsp;Autorizzazione del 7 settembre 2004 &nbsp;in <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">G.U.</span></em> del 22 luglio 2005, n. 169, doc. web n.&nbsp; 1139333;&nbsp;Autorizzazione del 9 giugno 2005 &nbsp;in <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">G.U.</span></em> del 25 luglio 2005, n. 171, doc. web n.&nbsp; 1151889;&nbsp;Autorizzazione del 17 ottobre 2001 &nbsp;in <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">G.U.</span></em> del 26 novembre 2001 n. 275 - Suppl. Ordinario n. 250, doc. web n.&nbsp; 39428.<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><a name="12"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">(12) &nbsp;Cfr. Decisione della Commissione europea del 26 luglio 2000 n. 2000/520/CE e la correlativa l&#8217; Autorizzazione del 10 ottobre 2001 &nbsp;(in <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">G.U.</span></em> 26 novembre 2001), doc. web n.&nbsp; 39939. Le organizzazioni aderenti al Safe Harbor sono pubblicate sul sito web: www.export.gov/&#8230;.<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><a name="13"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">(13) &nbsp;Cfr. Decisione della Commissione europea del 27 dicembre 2001, n. 2002/16/Ce, relativa alle clausole contrattuali tipo per il trasferimento di dati personali a &quot;incaricati&quot; del trattamento residenti in paesi terzi, a norma della direttiva 95/46/Ce (e correlativa deliberazione del Garante&nbsp; n. 3 del 10 aprile 2002 , doc. web n.&nbsp; 1065361); Decisione della Commissione europea del 15 giugno 2001, n. 2001/497/CE, relativa alle clausole contrattuali tipo per il trasferimento di dati a carattere personale verso paesi terzi a norma della direttiva 95/46/Ce (e correlativa deliberazione del Garante del&nbsp; 10 ottobre 2001 , doc. web&nbsp; 42156). La Commissione ha altresi individuato un modello alternativo di clausole contrattuali tipo (definito Insieme II) con la decisione del 27 dicembre 2004, n. 2004/915/Ce (e la correlativa autorizzazione del Garante del&nbsp; 9 giugno 2005 , doc. web n.&nbsp; 1151949 ).<o:p></o:p></span></font></p>
<p><font color="#000000"><a name="14"></a><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">(14)&nbsp;Art. 7. <em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti.</span></em><o:p></o:p></span></font></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">1. L&#8217;interessato ha diritto di ottenere la conferma dell&#8217;esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.<br />
                                    2. L&#8217;interessato ha diritto di ottenere l&#8217;indicazione:<o:p></o:p></font></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">a)&nbsp;dell&#8217;origine dei dati personali;<br />
                                    b)&nbsp;delle finalita e modalita del trattamento;<br />
                                    c)&nbsp;della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l&#8217;ausilio di strumenti elettronici;<br />
                                    d)&nbsp;degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell&#8217;articolo 5, comma 2;<br />
                                    e)&nbsp;dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualita di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.<o:p></o:p></font></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">3. L&#8217;interessato ha diritto di ottenere:<o:p></o:p></font></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">a)&nbsp;l&#8217;aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l&#8217;integrazione dei dati;<br />
                                    b)&nbsp;la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;<br />
                                    c)&nbsp;l&#8217;attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.<o:p></o:p></font></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">4. L&#8217;interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:<o:p></o:p></font></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">a)&nbsp;per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorche pertinenti allo scopo della raccolta;<br />
                                    b)&nbsp;al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.<o:p></o:p></font></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 10pt;" class="MsoNormal"><font color="#000000"><b style=""><span style="font-size: 8pt; line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></b></font></p>
<p><font color="#000000"><b style=""><span style="font-size: 8pt; line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></b></font></p>
<p><font color="#000000">21/06/2007 - Garante Privacy</font></p>
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		<title>Stop alle telefonate indesiderate: il Garante impone a gestori e call center di interrompere comportamenti illeciti</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jun 2007 08:25:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Entro il 10 settembre devono essere adottate misure per il rispetto degli utenti. Si rischia il blocco dei dati per fare pubblicita
Stop alle telefonate indesiderate che arrivano a qualunque ora nelle case dei cittadini italiani per promuovere servizi e prodotti.
Con&#160;cinque provvedimenti, riguardanti alcuni dei principali gestori telefonici e societa che operano in qualita di call [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font color="#000000"><i><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';">Entro il 10 settembre devono essere adottate misure per il rispetto degli utenti. Si rischia il blocco dei dati per fare pubblicita</span></i><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><o:p></o:p></span></font></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Stop alle telefonate indesiderate che arrivano a qualunque ora nelle case dei cittadini italiani per promuovere servizi e prodotti.<o:p></o:p></font></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Con&nbsp;</font><a href="http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1412772#elenco"><span style="color: blue;">cinque provvedimenti</span></a><font color="#000000">, riguardanti alcuni dei principali gestori telefonici e societa che operano in qualita di <i>call center</i> per conto degli stessi gestori e di altre importanti aziende, il Garante (Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan, Giuseppe Fortunato)&nbsp;ha prescritto una serie di misure affinche venga rispettata la riservatezza e gli altri diritti degli utenti.<o:p></o:p></font></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Societa telefoniche e <i>call center</i> dovranno interrompere i trattamenti illeciti di dati, informando l&#8217;Autorita gia entro il 5 luglio sullo stato di adempimento delle misure richieste, di carattere organizzativo, tecnico e procedurale, che andranno comunque adottate al piu tardi entro il 10 settembre 2007.<o:p></o:p></font></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Il Garante si e riservato di adottare provvedimenti piu drastici in caso di mancato adempimento, quali blocchi o divieti.<o:p></o:p></font></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">In particolare, gestori e call center dovranno:<o:p></o:p></font></span></p>
<ul type="disc">
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">interrompere l&#8217;uso indebito di numeri telefonici raccolti ed utilizzati a scopi commerciali senza il previsto consenso da parte degli interessati;<o:p></o:p></font></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">regolarizzare le banche dati informando gli utenti e ottenendo da essi lo specifico consenso all&#8217;utilizzo dei dati per scopi pubblicitari;<o:p></o:p></font></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">informare con la massima trasparenza gli utenti anche al momento   del contatto sulla provenienza dei dati e sul loro   uso;<o:p></o:p></font></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">registrare la volonta degli utenti di non essere piu   disturbati;<o:p></o:p></font></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">interrompere l&#8217;utilizzo illecito di dati per attivare servizi   non richiesti (segreterie, linee internet   veloci);<o:p></o:p></font></span></li>
<li style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">effettuare controlli sui responsabili dei trattamenti svolti   presso i diversi <i>call center</i>.<o:p></o:p></font></span></li>
</ul>
<p style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">I provvedimenti sono stati adottati all&#8217;esito di una intensa attivita ispettiva effettuata nei mesi scorsi in tutta Italia nei confronti dei principali gestori telefonici e <i>call center</i>, avviata anche sulla base delle innumerevoli segnalazioni giunte dai cittadini. Le ispezioni degli uffici del Garante, in collaborazione con il Nucleo speciale funzione pubblica e privacy della Guardia di finanza, hanno accertato trattamenti illeciti di dati personali e comportamenti non corretti nei confronti degli utenti, nonostante i richiami del Garante e lo specifico provvedimento generale adottato lo scorso anno dall&#8217;Autorita proprio per contrastare il fenomeno delle chiamate indesiderate effettuate per fini promozionali o per vendere direttamente prodotti e servizi, il cosiddetto <i>&quot;teleselling&quot;</i>.<o:p></o:p></font></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal;" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">Va ricordato, infine, che per violazioni relative ad omessa o insufficiente informativa agli utenti, nel corso del 2007 il Garante ha finora avviato a fornitori di servizi di comunicazione elettronica e <i>call center</i> 44 procedimenti sanzionatori, 22 dei quali gia definiti con il pagamento di somme per un totale di oltre 130 mila euro.</font></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"><font color="#000000">15/06/2007 - Garante Privacy</font></span></p>
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